Denti consumati, cause e rimedi dell’erosione dentale

denti consumati – Studio dentistico Motta Jones, Rossi & Associati
I denti consumati solitamente hanno perso una certa quantità di smalto a seguito di un processo di deterioramento. Oggi che la cosmetic dentistry è un trend consolidato, i soggetti colpiti dal problema sono maggiormente attenti a individuare soluzioni efficaci. Tale condizione, oltre a causare inestetismi, può essere il segnale di altre patologie da affrontare con tempestività. Alcune sostanze acide nella bocca, ad esempio, attaccano la superficie esterna della dentatura provocando lesioni. Chi soffre di vomito frequente o reflusso gastroesofageo può essere, ad esempio, soggetto a erosione dei denti a causa dell’acido cloridrico che dallo stomaco transita nella bocca. Conoscere l’origine dell’erosione dentale e sapere perché i denti si consumano può aiutare a prevenire il problema.
INDICE
- Sintomi dei denti consumati
- Le principali cause dei denti consumati: bruxismo e abfraction
- Denti consumati, cosa fare? La ricostruzione
- Come prevenire l’usura dei denti
- FAQ
1. Sintomi dei denti consumati ⇧
I sintomi e l’aspetto dei denti consumati sono facilmente riconoscibili. Alcuni segni evidenti che caratterizzano l’erosione dentale sono:
- denti gialli e corti;
- smalto dentale trasparente, soprattutto sui bordi. Talvolta sembra che i denti siano di vetro. In presenza di questo sintomo si può andare incontro a fratture o scheggiature dell’elemento dentario;
- aumento della sensibilità dentale agli stimoli termici;
- dolore causato dall’esposizione della polpa dentaria.
2. Le principali cause dei denti consumati: bruxismo e abfraction ⇧
L’usura dei denti fino a un certo livello è un fenomeno fisiologico ed è dovuta all’avanzare dell’età e all’invecchiamento della persona. Tra le cause meccaniche più comuni del consumo dentale ci sono:
- il bruxismo che porta a digrignare i denti;
- lo sfregamento di altri materiali contro la superficie dentale e lo spazzolamento troppo energico;
- l’utilizzo di dentifrici abrasivi dall’effetto sbiancante;
- l’abfraction, ovvero la perdita di smalto dovuta alle flessioni del colletto del dente causate dal digrignamento.
L’erosione e l’abrasione non sono la stessa cosa, infatti la prima si riferisce al consumarsi del dente in tutta la sua superficie. L’abrasione dentale invece riguarda solo la parte del dente coinvolta nella masticazione.
In questo video il dottor Hiroki Moriguchi spiega quali sono le principali cause dell’erosione dentale e illustra i vantaggi della 3 step technique.
3. Denti consumati, cosa fare? La ricostruzione ⇧
Quando l’usura dei denti viene riconosciuta in tempo è possibile procedere con l’applicazione di ricostruzioni in composito o di faccette dentali. Queste rappresentano la soluzione ideale in modo particolare per risolvere problemi di ipersensibilità ed estetici. In presenza di denti consumati i dentisti del nostro studio di Milano valutano quale approccio terapeutico seguire. In alcuni casi è necessario:
- correggere la dieta,
- migliorare la tecnica dello spazzolamento,
- procedere con l’applicazione di protesi dentarie,
- procedere con l’applicazione di faccette dentali in ceramica,
- incapsulare i denti gravemente danneggiati dall’erosione.
Un tempo per incapsulare un dente era necessario devitalizzarlo e limarlo al fined di proteggerlo con spesse corone dentali. Attualmente, i medici dentisti possono contare su nuovi materiali innovativi come il disilicato di litio, che permettono di realizzare corone sottili e resistenti dopo aver effettuato una lieve limatura del dente.
Tecniche innovative per proteggere e ricostruire i denti
La tecnica della limatura e della devitalizzazione è considerata sempre più superata dai dentisti moderni. Presso il nostro Studio offriamo ai pazienti la possibilità di usufruire del metodo 3 Step Technique. Questa tecnica innovativa è totalmente additiva e consente di sostituire in poche sedute la parte abrasa dei denti con un materiale composito.
In caso di abrasione da bruxismo, si procede anche con la realizzazione di una mascherina di protezione personalizzata da indossare nelle ore notturne. Questa consente di proteggere i denti dall’ulteriore erosione.
4. Come prevenire l’usura dei denti ⇧
La prevenzione rappresenta l’arma più efficace contro l’erosione e il consumo dentale. Proteggere lo smalto significa preservare nel tempo la funzionalità e l’estetica del sorriso, evitando interventi più complessi quando il danno è ormai avanzato. Tra le misure preventive più importanti vi è l’utilizzo di un bite notturno personalizzato nei pazienti che soffrono di bruxismo. Questa mascherina protettiva riduce le forze generate dal digrignamento e limita il progressivo consumo delle superfici dentali durante il sonno.
Anche l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale. Un consumo frequente di bevande gassate, succhi di frutta, agrumi e altri alimenti particolarmente acidi può favorire la demineralizzazione dello smalto. Seguire una dieta equilibrata, limitando le sostanze acide e privilegiando alimenti che favoriscono la salute orale, aiuta a mantenere i denti più resistenti all’usura.
Un’altra buona abitudine consiste nell’adottare corrette tecniche di igiene orale. È consigliabile utilizzare uno spazzolino a setole morbide o uno spazzolino elettrico, evitando movimenti troppo energici che potrebbero contribuire all’abrasione dello smalto e alla recessione gengivale. Inoltre, dopo aver consumato cibi o bevande acide, è preferibile attendere circa 30 minuti prima di spazzolare i denti, per non danneggiare ulteriormente una superficie temporaneamente indebolita.
Non dimenticare l’appuntamento col dentista!
La presenza della saliva in bocca contribuisce a mantenere l’equilibrio contro gli acidi e si oppone al proliferare di batteri. Il dentista, per prevenire l’erosione dello smalto dei denti, verifica anche che vi sia la giusta presenza di saliva nel cavo orale del paziente. Sottoporsi regolarmente a controlli odontoiatrici consente di individuare precocemente sia la predisposizione al problema che i primi segni di usura dentale, nonché di intervenire con trattamenti minimamente invasivi. Nella gestione dell’erosione dentale, il fattore tempo è determinante. Prima si identifica il problema, più semplici, conservativi ed efficaci saranno le soluzioni necessarie per preservare i denti naturali.
5. FAQ ⇧
Q. Cosa fare quando i denti sono consumati?
A. Quando lo smalto dei denti è consumato è importante prenotare una visita odontoiatrica il prima possibile. Il dentista valuterà l’entità dell’usura, ne individuerà le cause e proporrà il trattamento più adatto.
Q. Come capire se lo smalto dei denti si sta consumando?
A. Alcuni segnali possono indicare un progressivo consumo dello smalto come denti più corti o appiattiti, aumento della sensibilità al caldo e al freddo, bordi incisali trasparenti, ingiallimento della dentatura e comparsa di piccole scheggiature.
Q. I denti consumati possono essere ricostruiti?
A. Sì, nella maggior parte dei casi è possibile recuperare forma, funzione ed estetica A seconda del livello di usura, il dentista può ricorrere a ricostruzioni in composito, faccette dentali o corone. Le moderne tecniche adesive consentono di preservare una quantità maggiore di tessuto dentale sano rispetto al passato.
Q. Il bruxismo può causare il consumo dei denti?
A. Sì. Il bruxismo, ovvero il digrignamento involontario dei denti, è una delle principali cause di usura dentale. Lo sfregamento continuo tra le arcate può consumare progressivamente lo smalto, provocare sensibilità dentale e aumentare il rischio di scheggiature e fratture.


