Lo Studio partecipa alla giornata della salute dentale

Il 13 maggio si è svolta la giornata della salute presso l’Arena Civica di Milano.

L’iniziativa aveva lo scopo di far conoscere alla popolazione i fattori di rischio del tumore del cavo orale e promuovere uno stile di vita sano ed attivo.

Alla riuscita dell’evento ha collaborato l’esercito italiano che ha messo a disposizione uno shelter odontoiatrico (un vero e proprio studio odontoiatrico mobile).

Anche lo Studio dentistico Motta Jones Rossi & Associati ha contribuito a questa importante e lodevole giornata di prevenzione per la popolazione lombarda.

 

[image url=”https://studiomottarossi.akiradigital.uk/wp-content/uploads/2017/05/giornata-salute-dentale-studio-dentistico-motta-rossi-milano-centro.jpg” alt=”Lo Studio partecipa alla giornata della salute mentale – Studio dentistico associato Motta Jones Rossi – Milano centro Cadorna” caption=”Lo Studio partecipa alla giornata della salute mentale – Studio dentistico associato Motta Jones Rossi – Milano centro Cadorna” align=”center” shadow=”1″]

Il Dr. Luca Toselli si unisce al team dello Studio

Buongiorno a tutti! Abbiamo il piacere di annunciare un nuovo ingresso nel team del nostro studio dentistico: diamo un caloroso benvenuto al Dr. Luca Toselli.

Il Dr. Toselli, specialista in chirurgia orale, si occuperà di parodontologia, ramo dell’odontoiatria che tratta la cura dei denti e le gengive, all’interno del nostro studio odontoiatrico.

Ecco un altro tassello importante per tutelare la salute dei nostri pazienti.

Welcome!

[image url=”https://studiomottarossi.akiradigital.uk/wp-content/uploads/2017/05/dentista-luca-toselli-team-studio-dentistico-associato-motta-jones-rossi-milano-centro.jpg” alt=”Dentista Luca Toselli – Studio dentistico associato Motta Jones Rossi – Milano centro Cadorna” caption=”Dentista Luca Toselli – Studio dentistico associato Motta Jones Rossi – Milano centro Cadorna” align=”center” shadow=”1″]

Prodotti di igiene orale

L’igiene orale quotidiana, accurata e costante, permette di prevenire in modo efficace problemi ai denti e alle gengive. Ai pazienti che si rivolgono al nostro studio medico dentistico associato consigliamo sempre, a prescindere dai loro disturbi, di prendersi cura della propria salute orale sottoponendosi a visite dentistiche periodiche e scegliendo i giusti prodotti per l’igiene orale.

Come tutti sappiamo, è utile e consigliato lavare i denti dopo ogni pasto per almeno 2 minuti.

I prodotti d’igiene orale svolgono specifiche funzioni, tra cui:

  • Mantengono puliti i denti e le gengive;
  • Prevengono il deposito di placca e tartaro;
  • Riducono la predisposizione alla carie;
  • Svolgono un’attività di protezione delle gengive.

Quali sono i prodotti d’igiene orale più efficaci?

  • Lo spazzolino da denti è indubbiamente il prodotto più comune e utilizzato. Consigliamo di scegliere quelli a testina medio-piccola dotati di setole di durezza media in grado di raggiungere le zone più difficili da pulire. Lo spazzolino da denti deve essere sostituito ogni 2 o 3 mesi, o comunque quando le setole sono rovinate;
  • Il dentifricio le cui funzioni principali sono la rimozione della placca batterica, la rimozione dei residui di cibo tra i denti, l’eliminazione di cattivi odori dalla bocca.
  • Il collutorio è uno dei prodotti d’igiene orale che, pur non sostituendosi allo spazzolino e al dentifricio, costituisce un valido supporto per il completamento della pulizia della bocca. Il collutorio serve a rinfrescare l’alito, a controllare l’invasione batterica e a svolgere un’azione lenitiva sulle gengive dopo l’attività di spazzolamento. Consigliamo ai nostri pazienti di utilizzarlo due volte al giorno, sciacquando la bocca mattina e sera dopo l’utilizzo dello spazzolino;
  • Il filo interdentale è sicuramente il più amato dai dentisti. Lo consigliamo sempre perché riesce ad arrivare e a pulire le zone della bocca, e tra i denti, spesso inarrivabili con lo spazzolino.

Lo scovolino, o spazzolino interdentale, meno conosciuto e utilizzato dai pazienti, consente di rimuovere efficacemente la placca batterica.

Il gummy smile

Il gummy smile

Il cosiddetto gummy smile, o sorriso gengivale, è caratterizzato da un’eccessiva esposizione delle gengive. Viene chiamato così per via dell’ampia esposizione gengivale del sorriso. Si tratta di un problema di estetica dentale, che crea uno sbilanciamento poco gradevole quando si sorride e una disarmonia dei denti che appaiono più piccoli.

In un sorriso equilibrato e armonioso, la distanza tra il bordo inferiore del labbro superiore e il margine gengivale degli incisivi centrali non dovrebbe superare 1 o 2 mm. Mentre nel sorriso gengivale c’è una distanza di almeno 4 mm che, nei casi più estremi, rende assolutamente sgradevole il sorriso.

Quali sono le cause del gummy smile?

Le cause del sorriso gengivale sono principalmente tre:

  1. L’assenza di eruzione passiva, ossia quando la gengiva si ritrae scoprendo l’intera corona del dente. Il risultato è un’eccessiva quantità di gengiva e una ridotta esposizione dell’elemento dentario;
  2. La causa scheletrica del gummy smile, che può essere un’eccessiva protuberanza dell’osso mascellare o un’eccessiva crescita verticale dell’osso;
  3. Il sorriso gengivale può anche essere di natura muscolare, causato appunto dall’iperattività del muscolo elevatore del labbro superiore.

La cura del gummy smile

Presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati ci occupiamo di risolvere gli inestetismi del sorriso causati dal gummy smile, mediante l’intervento chirurgico oppure attraverso l’utilizzo della tossina botulinica.

La correzione chirurgica prevede il riposizionamento verso il basso della mucosa gengivale dell’arcata dentale superiore, fino ad arrivare in prossimità del colletto dentale. L’obiettivo è una ridotta e più naturale esposizione delle gengive superiori. Il risultato dell’intervento chirurgico terapeutico per l’eliminazione del sorriso gengivale è definitivo.

La tossina botulinica viene iniettata in alcuni punti della radice del naso e comporta un rilassamento dei muscoli elevatori del labbro superiore che causano il gummy smile. In questo modo si evita che la gengiva venga scoperta eccessivamente. Il risultato in questo caso ha una durata limitata, di circa 4-6 mesi. Dopo questo periodo sarà necessario sottoporsi ad un’altra seduta.

Paura del dentista

Chi non ha paura del dentista alzi la mano!

L’odontofobia – la classica paura del dentista – colpisce molti pazienti, non solo bambini, ed è ormai un disturbo ufficialmente riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

La seduta dentistica è spesso associata ad un momento di disagio. La maggior parte dei pazienti sa bene che l’impiego dell’anestesia consente di limitare il dolore e che l’utilizzo di strumenti all’avanguardia hanno ormai ridotto la durata degli interventi chirurgici odontoiatrici.

Eppure, nonostante questo, la fobia del dentista continua ad essere un problema persistente, che molto spesso aggrava i disturbi fisici del paziente.

Una persona che prova paura e ansia del dentista sicuramente non ci va volentieri, tenderà quindi a posticipare e a rimandare all’infinito la visita odontoiatrica, trascurando ad esempio i sintomi di una carie in stato avanzato.

Solo quando il problema diventerà conclamato e grave, con un dolore troppo forte o con la perdita dei denti, il paziente si recherà con fatica dal dentista e sarà costretto a subire interventi complicati che avrebbe potuto evitare semplicemente sottoponendosi a delle visite odontoiatriche periodiche di controllo e prevenzione.

Di conseguenza, gli interventi odontoiatrici sui pazienti che hanno paura del dentista naturalmente contribuiscono ad aumentare la fobia.

La paura del dentista. Sintomi e cause.

Spesso la paura del dentista può sfociare in una vera e propria fobia, con reazioni irrazionali e incontrollabili. L’oggetto del disagio di un paziente odontofobico è la figura del dentista e di tutto quello che lo circonda: gli strumenti, gli odori della sala, i rumori, le luci, ecc.

I sintomi di questa paura si manifestano sotto forma di ansia, tachicardia, tremore, rigidità muscolare, senso di soffocamento, attacchi di panico e in alcuni casi svenimento.

L’odontofobia non è solo la paura del dolore, ma richiama inconsciamente fobie ataviche, come la paura di non avere pieno controllo di sé, poiché la seduta dentistica presuppone la posizione supina mentre siamo letteralmente nelle mani di un’altra persona (il dentista appunto).

Inoltre, la bocca è una zona per così dire privata del nostro corpo, che appartiene alla nostra sfera emotiva.

La sedazione cosciente risolve la paura del dentista

Alcuni pazienti che si rivolgono allo studio dentistico associato, manifestano la fobia del dentista. Un rimedio per risolvere questo disagio è sicuramente l’impiego della sedazione cosciente con il protossido di azoto. Questa tecnica consente di mettere a proprio agio il paziente, che affronta l’intervento odontoiatrico in una condizione di relax e benessere, ma senza perdere coscienza e mantenendo un atteggiamento collaborativo con il medico dentista.

Il nostro lavoro non si limita a diagnosticare i problemi ai denti o alle gengive e ad individuare i trattamenti terapeutici per risolverli. L’obiettivo dello studio dentistico associato è anche e soprattutto quello di prendersi cura dei propri pazienti. Eliminando l’odontofobia ci preoccupiamo del benessere delle persone durante la seduta odontoiatrica. Vogliamo che il paziente viva l’esperienza di curare i propri denti in modo sereno e consapevole.

L’impiego della cosiddetta sedazione cosciente aiuta a risolvere il disagio che molti paziente provano durante le visite dentistiche.

Il protossido di azoto presenta determinate caratteristiche farmacologiche, che lo rendono efficace e privo di effetti collaterali:

  • Bassa solubilità ematica;
  • Non viene metabolizzato dall’organismo (sono sufficienti 3 minuti di ossigeno per eliminare circa il 97% di protossido di azoto dall’organismo);
  • È totalmente anallergico;
  • Potenzia l’effetto dell’anestesia locale;
  • Stabilizza i parametri (pressione arteriosa e saturazione di ossigeno).

[image url=”https://www.studiomottarossi.it/wp-content/uploads/2017/05/paura-del-dentista-2-studio-dentistico-motta-rossi-milano-centro.jpg” alt=”Paura del dentista – Studio dentistico associato Motta Jones Rossi – Milano centro” align=”center”]

I traumi dentali

I traumi dentali sono un episodio piuttosto comune, sia nei bambini (i cosiddetti traumi dei denti residui o da latte), che nei pazienti adulti.

Si tratta di fratture del dente:

  • Fratture coronali semplici, che riguardano solo lo smalto dei denti;
  • Fratture coronali con esposizione della polpa dentaria;
  • Fratture corono-radicolari;
  • Fratture radicolari;
  • Avulsioni, quando il dente fuoriesce dall’alveolo;
  • Lussazioni dentali, quando si è in presenza di uno spostamento del dente verso l’interno (intrusione), verso l’esterno (estrusione) o verso i lati (laterale).

I TRAUMI DENTALI NON DEVONO ESSERE TRASCURATI

Nel nostro studio dentistico associato di Milano, consigliamo sempre ai pazienti di sottoporsi a visite dentistiche in caso di traumi dentali, anche senza danni apparenti.

Grazie ad una visita odontoiatrica accurata, i nostri medici dentisti potranno esaminare clinicamente, mediante radiografia, l’elemento dentario interessato, per valutarne la vitalità ed eventualmente procedere ad uno specifico trattamento terapeutico.

LE CONSEGUENZE DEI TRAUMI DENTALI

I denti che hanno subìto dei traumi possono apparire sani e integri, ma nel tempo, se il problema viene trascurato, possono sviluppare una necrosi della polpa dentale con conseguenze gravi, tra cui:

  • Calcificazioni, ossia le obliterazioni dello spazio endodontico dovute ad apposizione di dentina terziaria;
  • Infezioni periradicolari che si propagano al di fuori dell’apice della radice dentaria e provocano ascessi, granulomi, cisti con possibile distruzioni dell’osso circostante. In questo casi si rende necessaria la devitalizzazione del dente;
  • Riassorbimenti (interni o esterni) della radice dentaria;
  • Anchilosi, ossia la perdita del legamento parodontale che circonda la radice del dente.

Uno dei primi e più frequenti segnali di una necrosi della polpa, causata da traumi dentali trascurati, è il cosiddetto scolorimento. Il dente traumatizzato, infatti, presenta spesso un cambiamento di colore.

COSA FARE IN CASO DI TRAUMI DENTALI?

Esistono diversi trattamenti terapeutici da adottare in caso di traumi dentali, in base alla loro tipologia e alle zone interessate:

  • Quando sono colpiti solo i tessuti duri, senza esposizione della polpa dentale, provvediamo alla ricostruzione della parte mancante con materiali bio-compatibili;
  • Quando sono interessati i tessuti duri con esposizione della polpa dentale, il trattamento terapeutico prevede la devitalizzazione del dente;
  • Quando si è in presenza di una separazione della corona dalla radice del dente adottiamo un trattamento che prevede di collocare la parte coronale fratturata nella giusta posizione e successivamente si effettua un bloccaggio o splintaggio;
  • In caso di avulsioni (espulsione del dente dall’alveolo) si raccomanda di non pulire il dente, ma di conservarlo in bocca, nel latte a lunga conservazione o in soluzione fisiologia, per mantenerlo pulito e lontano da ambienti in cui potrebbe esporsi a batteri. Vi consigliamo di rivolgervi al nostro studio dentistico associato con urgenza, dove provvederemo ad introdurlo nuovamente nell’alveolo e a stabilizzarlo con uno splintaggio flessibile per un periodo di tempo variabile da 1 a 3 settimane.
  • Nel caso di lussazioni dentarie il dente interessato sarà esaminato clinicamente mediante radiografia e sarà riposizionato.