Detartrasi e pulizia dei denti

Studio Motta Jones - Rossi - Associati - pulizia dei denti e detartrasi

La detartrasi è una prestazione odontoiatrica molto richiesta dai pazienti che si rivolgono al nostro Studio dentistico. Generalmente andrebbe effettuata ogni 6 mesi ma questo dipende molto dal paziente. Di seguito vediamo come e ogni quanto va effettuata a seconda dei casi e cosa succede se la si trascura.

INDICE

  1. Che cos’è la detartrasi?
  2. Le tecniche di pulizia dentale professionale
  3. Perché è necessaria la detartrasi?
  4. Cosa succede se non si fa la detartrasi?
  5. Pulizia dei denti fai da te

1. Che cos’è la detartrasi? ↑

Detartrasi o ablazione del tartaro sono i termini tecnici per indicare la pulizia dei denti professionale. Si tratta di un’attività fondamentale, poiché è alla base del mantenimento della salute del cavo orale. Dona inoltre una sensazione di benessere, pulizia e freschezza all’interno della bocca.

2. Le tecniche di pulizia dentale professionale ↑

Presso il nostro studio odontoiatrico di Milano collaborano igienisti dentali professionisti che svolgono un’accurata detartrasi sopra e/o sottogengivale. Utilizziamo strumenti adeguati e forniamo consigli utili per mantenere la salute del cavo orale. Durante la seduta, tipicamente ricorriamo a:

  • ablatori dentistici a ultrasuoni, che combinano la vibrazione e il flusso d’acqua pressurizzata per rimuovere la placca;
  • strumenti di precisione (raschiatori o curette), per rimuovere i depositi di placca e lucidare la superficie dei denti;
  • pasta abrasiva, per rimuovere le macchie di fumo e di caffè, i depositi di placca e sbiancare i denti;
  • luce laser, per raggiungere le aree più difficili.

Quanto dura più o meno una pulizia dei denti?

La durata di una seduta di detartrasi può variare in base alla quantità di placca e tartaro presente e alla sensibilità del paziente. In media, una pulizia dentale professionale richiede tra i 30 e i 45 minuti ma nei casi in cui siano presenti accumuli più consistenti o gengive particolarmente delicate può essere necessario più tempo. Durante la seduta di detartrasi, l’igienista dentale procede con la rimozione del tartaro, la lucidatura delle superfici dentarie e, se necessario, la rifinitura delle aree più difficili da raggiungere.

3. Perché è necessaria la detartrasi? ↑

La placca è una sostanza di colore biancastro, formata da batteri che vivono e proliferano nella bocca e producono un acido che a lungo andare corrode lo smalto dei denti e le gengive. Grazie alla detartrasi e alla corretta igiene orale quotidiana, è possibile prevenire la formazione del tartaro, conseguente alla presenza di placca non adeguatamente rimossa. Le ragioni principali che rendono necessaria la detartrasi sono:

  • prevenire la formazione del tartaro e della carie;
  • impedire l’insorgenza di patologie che possono compromettere la salute del paziente (in particolare cardiopatie e complicazioni del diabete). Molti pazienti adulti soffrono di una qualche forma di malattia parodontale (anche lieve, basti pensare a quante volte le gengive sanguinano durante lo spazzolamento dei denti). I batteri implicati nella gengivite possono influenzare significativamente la salute generale.

Ogni quanto eseguire l’ablazione del tartaro

Ci sono persone che seguono scrupolosamente i nostri consigli sulla corretta e frequente igiene orale e che hanno bisogno solo di una pulizia dei denti professionale annuale. Altri pazienti fortunati presentano dei requisiti fisiologici per cui non hanno bisogno di una detartrasi frequente, ad esempio chi:

  • ha una dentatura che si autodeterge bene;
  • la saliva ha una composizione minerale ottimale.

4. Cosa succede se non si fa la detartrasi? ↑

Le due patologie del cavo orale più diffuse e accentuate da una scarsa pulizia dentale sono la carie e la malattia parodontale. Quest’ultima può sfociare in quella che comunemente viene chiamata piorrea:

  1. la carie è provocata dalla placca batterica, ossia dai batteri che vivono e proliferano nella bocca;
  2. la malattia parodontale è provocata principalmente dal tartaro.

La prevenzione della carie e delle malattie parodontali passa attraverso una corretta igiene orale quotidiana attraverso un uso frequente di spazzolino e filo interdentale.

5. Pulizia dei denti fai da te ↑

Praticare una corretta e quotidiana igiene orale è fondamentale per mantenere la salute di denti e gengive e per prevenire la formazione del tartaro. Quando il tartaro si forma, l’unico modo per eliminarlo è quello di sottoporsi alla detartrasi. Prima di arrivare a questo punto però è possibile prevenirlo seguendo i nostri consigli.

I nostri consigli in 10 punti

  1. Spazzolate regolarmente i denti dopo ogni pasto (o comunque almeno 2 volte al giorno) per circa 2 minuti;
  2. utilizzate uno spazzolino con setole morbide, che non sia aggressivo per le gengive;
  3. lo spazzolamento dei denti, per essere realmente efficace, deve includere anche le superfici più difficili da raggiungere (dietro i denti e sulla parte posteriore dei molari);
  4. sostituite lo spazzolino regolarmente, quando appare rovinato (di solito ogni 2 mesi);
  5. scegliete dentifrici non aggressivi;
  6. utilizzate regolarmente il filo interdentale, in grado di eliminare circa il 40% di placca;
  7. utilizzate un collutorio antisettico e antibatterico senza alcool (che secca la bocca e promuove la proliferazione batterica);
  8. spazzolate anche la lingua, poiché è una parte del cavo orale in cui si annidano i batteri;
  9. bevete molta acqua;
  10. non fumate e riducete l’assunzione di cibi troppo zuccherini, che rilasciano acidi nocivi per i denti.