Denti del giudizio: cosa sono e come trattarli - Studio dentistico associato in centro a Milano

I denti del giudizio

I denti del giudizio possono provocare dei dolori piuttosto forti e spesso i pazienti che si rivolgono allo studio dentistico associato Motta Jones, Rossi non sanno come alleviarli. Si tratta di un dolore che a tratti può diventare insopportabile. In questo articolo vogliamo fare chiarezza sul dente del giudizio e sulle modalità d’intervento, compresa l’estrazione.

Cosa sono i denti del giudizio?

Si tratta di una tipologia di dente piuttosto particolare. Si sviluppano nelle arcate dentarie nella posizione definita dei “terzi molari” e fuoriescono di norma dalle gengive in un’età variabile, tra i 18 e i 25 anni. Proprio dal periodo di fuoriuscita deriva il loro nome perché non si sviluppano durante l’infanzia come tutti gli altri denti, ma nell’età adulta (la cosiddetta età del giudizio). I denti del giudizio sono quattro, posizionati nelle ultime posizioni delle arcate dentali: due sono alle estremità dell’arcata superiore e altri due nelle estremità dell’arcata inferiore. Accade spesso che il dente del giudizio non riesca a completare il suo sviluppo ed a causa dello spazio troppo ristretto resti incastrato nell’osso. Questo sviluppo incompleto provoca numerose patologie che richiedono trattamenti terapeutici adeguati.

Perché i denti del giudizio crescono anche se non sono necessari?

Questa è una domanda che ci sentiamo rivolgere spesso dai nostri pazienti. La risposta è semplice ed è legata all’evoluzione dell’uomo.

L’uomo primitivo aveva una dieta composta principalmente da carne cruda o da alimenti duri da masticare e quindi l’uomo per mangiare aveva bisogno di denti e mascelle robuste. Con l’evoluzione della specie la lunghezza della mandibola è diminuita. La nostra dieta è completamente diversa da quella dell’uomo primitivo. Mangiamo cibi cotti e più morbidi che non necessitano di una superficie masticante estesa come negli altri animali. Nonostante ciò, i denti del giudizio sono ancora presenti, senza però avere lo spazio sufficiente per il loro sviluppo adeguato.

Quando è necessario procedere all’estrazione dei denti del giudizio?

L’estrazione del dente del giudizio non è assolutamente necessaria. Molti dei pazienti che si rivolgono al nostro studio dentistico perché avvertono dei primi disturbi, in realtà non sempre hanno necessità di essere sottoposti all’intervento di estrazione poiché i denti nascono perfettamente allineati con il resto della dentatura e non daranno per forza dei disturbi risolvibili solo con l’estrazione.

L’estrazione dei denti del giudizio è però necessaria nei seguenti casi:

  • Qualora fossero attaccati da carie;
  • Nel caso in cui, a causa della posizione di difficile pulizia, fossero sede di accumulo batterico con conseguenti ascessi dentali o da altre malattie infettive;
  • Qualora non nascessero allineati con gli altri denti e questo non consentisse la corretta pulizia orale. In questo caso si correrebbe un maggiore rischio di carie e altre patologie infettive;
  • Qualora non si sviluppassero correttamente e restassero parzialmente incastrati sotto la gengiva;
  • Nel caso in cui crescessero in posizione addirittura orizzontale e andassero a spingere contro i molari causando dei forti dolori soprattutto durante la masticazione oppure carie;
  • Nel caso in cui si sviluppassero più di quattro denti del giudizio e, non essendoci abbastanza spazio per dare spazio a tutti, l’estrazione diventasse assolutamente necessaria.

L’estrazione dei denti del giudizio

[image url=”/wp-content/uploads/2017/07/denti-del-giudizio-rendering-3d-studio-dentistico-associato-milano-centro.jpg” align=”right”] L’intervento di estrazione dei denti del giudizio richiede un’ottima preparazione da parte del medico dentista. Possiamo dire che si tratta di uno di quegli interventi dove si esprime l’abilità del chirurgo orale. Presso lo studio odontoiatrico associato Motta Jones, Rossi pratichiamo quest’operazione chirurgica con la massima cura e attenzione e solo dopo aver sottoposto il paziente alle visite opportune al fine di accertarci dei problemi che i denti del giudizio stanno causando e sull’effettiva necessità dell’estrazione. Attraverso gli opportuni esami radiologici siamo in grado di verificare la posizione del dente del giudizio che causa dolore. Nel caso in cui riteniamo opportuno effettuare l’intervento, mettiamo sempre al corrente i pazienti degli eventuali rischi che si possono correre, tra cui dolori post operatori ed emorragie. Prima dell’estrazione di un dente del giudizio è necessario effettuare una pulizia completa della cavità orale per eliminare eventuali batteri nocivi presenti che potrebbero contaminare ulteriormente la sede chirurgica. Consigliamo ai nostri pazienti che devono sottoporsi all’estrazione di effettuare risciacqui con collutorio nei giorni antecedenti l’intervento.

L’estrazione viene generalmente effettuata in anestesia locale, ma in alcun casi, se il paziente lo richiede o se l’intervento si presentasse complicato, può essere praticato in anestesia generale.

Se il dente del giudizio è ancora bloccato sotto la gengiva, i medici dentisti del nostro studio odontoiatrico associato, provvedono ad effettuare una piccola incisione per agevolare l’estrazione del dente del giudizio. A volte, è anche necessario effettuare della rimozione ossea selettiva ed il sezionamento del dente. Quando il dente è estratto si procede con l’applicazione di punti di sutura per evitare perdite di sangue e facilitare una pronta guarigione.

Nella fase postoperatoria, la gengiva può risultare un po’ gonfia, a causa della formazione di ematomi che generalmente tendono a sgonfiarsi in pochi giorni, di solito tra 1 e 3 giorni. Dopo l’intervento prescriviamo ai nostri pazienti di alcune abitudini che garantiscono una guarigione veloce e senza complicazioni:

  • Assumere un antibiotico con regolarità;
  • Assumere un antidolorifico-antiinfiammatorio;
  • Effettuare risciacqui circa 3 – 4 volte al giorno con il collutorio per disinfettare la bocca;

Nelle prime ore dopo l’intervento, è consigliabile applicare del ghiaccio esternamente alla zona operata ad intervalli alternati di 10-15 minuti.

Per quanto riguarda l’alimentazione, per alcuni giorni dopo l’operazione consigliamo di assumere una dieta alimentare liquida e soffice e possibilmente fredda.

Eventuali rischi e complicazioni dell’estrazione dei denti del giudizio

L’estrazione dei denti del giudizio è considerato un intervento di routine che, presso il nostro studio dentistico associato, pratichiamo sistematicamente.

Per garantire ai pazienti competenza e professionalità, al fine di evitare il rischio di eventuali rischi e complicazioni è sempre importante l’impiego degli strumenti e procedure più moderne.

I rischi o complicazioni che si possono presentare dipendono da diversi fattori, alcuni controllabili altri legati alla situazione oggettiva di difficoltà o di differente grado di collaborazione da parte del paziente.

Tra le problematiche che si possono incontrare nelle procedure di estrazione dei denti del giudizio citiamo:

  • Infezioni;
  • Sinusite mascellare, nel caso di estrazione dei denti del giudizio superiori;
  • Danneggiamento di altri denti;
  • Alterazione della sensibilità del labbro e della lingua;
  • Frattura della mandibola;
  • Incompleta estrazione del dente del giudizio con la persistenza di un frammento di radice dentale.