In presenza di un dente molare spezzato cosa fare per rimediare e ripristinare al meglio la funzione masticatoria? Molte persone si rivolgono al nostro studio dentistico di Milano per risolvere questo tipo di problema. Alcuni pazienti tendono a trascurare i denti molari perché sono meno visibili ed esteticamente hanno un impatto minore sul sorriso. La loro funzione, però, è molto importante, poichè si occupano di triturare il cibo quando si mangia, dopo che è stato tagliato dagli incisivi. Questi denti sono particolarmente robusti, ma se vengono attaccati dalle carie o se vengono devitalizzati possono indebolirsi fino a spezzarsi.

molare spezzato: cosa fare - Studio Motta Jones, Rossi & Associati

COSA FARE QUANDO IL DENTE MOLARE SI SPEZZA

In caso di frantumazione dei molari, è necessario recarsi al più presto dal medico dentista per intervenire correttamente. Per prima cosa verrà effettuata una radiografia per una diagnosi precisa del problema. Se tra i sintomi della frattura non c’è il dolore, probabilmente il problema riguarda un dente già devitalizzato. Un dente devitalizzato sprovvisto di protesi spesso è soggetto a frantumazioni. Le soluzioni possibili in presenza di un dente molare rotto sono:

  • la ricostruzione, anche tramite l’innovativa tecnica 3step, se la parte del dente rimasta è sufficiente;
  • l’estrazione della parte residua del dente e la sostituzione con una protesi fissa o con un impianto dentale.

La rottura, altrimenti, può essere la conseguenza di un intervento in endodonzia. Infine, sebbene i molari siano denti robusti, si possono spezzare se si esercita una pressione mandibolare troppo forte ad esempio tentando di masticare qualcosa di molto duro. In quest’ultimo caso, spesso, il rimedio è un’otturazione in materiale composito.

Come ricostruire un molare spezzato

Quando la porzione di dente rimasta lo rende possibile, i dentisti del nostro studio di Milano procedono con un intervento che miri a proteggerlo e ricostruirlo. In presenza di frattura dovuta a carie, dobbiamo intervenire a livello endodontico per provvedere alla rimozione della carie. Talvolta è anche necessario devitalizzare il dente. Per procedere con la ricostruzione del molare, solitamente vi alloggiamo una capsula o una corona dentale.

Cosa fare con un molare spezzato fin sotto la gengiva? Non sempre è necessario estrarlo, infatti a volte si può eseguire un lembo a riposizionamento apicale. Questa tecnica consente di rendere più sottile la gengiva intorno al dente e, laddove necessario, anche di rimuovere una piccola parte dell’osso.

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CAUSE DEL MOLARE SPEZZATO: COSA FARE PER PREVENIRE IL PROBLEMA

Quando la frattura del molare è provocata da una carie, in genere è accompagnata da un dolore più o meno intenso a seconda della gravità della carie. Il dente risulta svuotato e quindi più debole. La formazione della carie dipende dalla demineralizzazione dello smalto causata dei batteri che si trovano all’interno del cavo orale. Tra questi, il principale responsabile del problema è lo Streptococcus Mutans. I batteri fanno fermentare gli zuccheri di cui si nutrono e producono acidi corrosivi. In tal modo si avvia l’erosione dello smalto dentale e la carie raggiunge l’interno del dente. Altri sintomi della frantumazione del molare dovuta alle carie sono:

  • presenza di infezioni nella bocca,
  • gonfiore della guancia.

Per prevenire la frattura dei denti molari, risulta molto importante fare attenzione alla corretta igiene dentale quotidiana e all’alimentazione. Inoltre è fondamentale effettuare controlli periodici e ablazioni del tartaro dal dentista.

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