Parodontite, cura risolutiva

La parodontite si cura con diverse metodologie a seconda dello stadio della malattia. Poiché non si presenta come un fulmine a ciel sereno ma consiste nel risultato di una combinazione di fattori, è importante saperla prevenire e riconoscere sin dai primi sintomi.

Come capire se si soffre di parodontite? Con questo articolo cercheremo di fornirvi una panoramica completa sulle caratteristiche e il trattamento di questa condizione che, se trascurata, può portare a gravi conseguenze per la salute orale.

INDICE

1. PARODONTITE CURA E PREVENZIONE

La lotta alla malattia parodontale si basa su una doppia strategia: prevenzione e cura. Prevenire significa adottare una routine di igiene orale impeccabile, che include spazzolamento, uso del filo interdentale e visite regolari allo studio dentistico. Per coloro che stanno già affrontando la malattia, il nostro Studio propone trattamenti specifici, come la pulizia professionale approfondita per ridurre significativamente la presenza di batteri nocivi. In caso di stadio avanzato e compromissione delle gengive, possiamo ricorrere al laser e altre tecniche per la ricostruzione.

Intervento chirurgico

Quando per la parodontite la cura non è sufficiente a ripristinare lo stato di salute dentale, noi dentisti possiamo decidere insieme al paziente di ricorrere all’intervento chirurgico. Ad esempio, proponiamo la chirurgia parodontale osteo-resettiva allo scopo di modellare l’osso di sostegno ed eliminare il tessuto infiammatorio. In tal modo si rende possibile un’eliminazione del tartaro efficace. La chirurgia rigenerativa invece è consigliata se le gengive ritirate non possono più tornare allo stato originale. Questa agevola la ricrescita di tessuto molle grazie a innesti con membrane specifiche oppure biomateriali.

Cure farmacologiche della parodontite

Cosa fare per fermare la parodontite? A seconda della diagnosi, i medici dentisti del nostro Studio possono decidere di prescrivere al paziente l’assunzione di alcuni farmaci che in molti casi si rivelano preziosi alleati. Tra i più comuni ed efficaci, ricordiamo due tipologie:

  • gli antibiotici, selezionati con cura in base al tipo di batteri presenti, possono essere somministrati localmente, direttamente nella tasca parodontale, o per via sistemica;
  • i collutori medicinali, formulati per combattere i batteri e aiutare a ridurre l’infiammazione, rappresentano un supporto quotidiano nella cura domiciliare.

La nostra filosofia terapeutica è guidata da un approccio personalizzato, che considera le specificità di ogni paziente per ottimizzare i risultati.

2. LE ORIGINI DEL PROBLEMA

Perché viene la parodontite? Tra i fattori scatenanti, spesso c’è innanzitutto la presenza di placca e tartaro, nemici numero uno delle gengive sane che provocano infiammazione e infezioni batteriche. Alcune abitudini come il fumo, l’alimentazione scorretta e in generale uno stile di vita con elevato stress possono aggravare la condizione delle gengive. Inoltre, le condizioni mediche generali possono incidere, infatti ci sono malattie come il diabete mellito in grado di influenzare negativamente la salute orale, che rendono il corpo più suscettibile alle infezioni parodontali.

Identificare e modificare questi fattori è fondamentale per un efficace percorso di guarigione.

La piorrea può essere ereditaria?

La predisposizione genetica è un altro fattore che accresce le possibilità che determinate persone sviluppino la piorrea. L’ereditarietà consiste in alcune variazioni di una serie di geni del soggetto che provocano l’inefficienza del sistema immunitario in merito al controllo della crescita dei batteri di natura patogena. Quando a tale predisposizione si aggiungono le conseguenze di una dieta non equilibrata e ricca di zuccheri, aumentano le probabilità di incorrere in questo problema. Gli individui con familiarità positiva, quindi, dovrebbero stare ancora più attenti all’igiene dentale.

3. IDENTIFICAZIONE DELLA PARODONTITE

Questa patologia inizia silenziosamente, manifestandosi attraverso sintomi che possono sembrare banali, ma che non vanno sottovalutati. Questi includono:

  • gengive sanguinanti. Uno dei primi segnali, spesso trascurato o erroneamente considerato normale;
  • riduzione gengivale. Le gengive si ritirano, esponendo la radice del dente e creando una sensazione di allungamento dei denti;
  • mobilità dentale. I denti iniziano a muoversi leggermente, compromettendo la masticazione e l’estetica del sorriso;
  • alitosi persistente. Un odore sgradevole dalla bocca che non scompare con il normale spazzolamento.

Riconoscere questi sintomi è di fondamentale importanza al fine di intervenire tempestivamente e prevenire danni irreversibili.

4. TEMPISTICHE PER LA GUARIGIONE DALLA PARODONTITE

Quanto tempo ci vuole per guarire la parodontite? La strada è personale e cambia in base alla gravità della condizione e alla risposta individuale al trattamento. Molti pazienti iniziano a notare miglioramenti tangibili entro pochi mesi dall’inizio della terapia. Tuttavia, è importante sottolineare che la gestione della parodontite richiede un impegno a lungo termine, con controlli regolari e un’attenzione costante all’igiene orale, per mantenere i benefici ottenuti e prevenire le ricadute.

5. SPECIALIZZATI NELLA CURA DELLA PARODONTITE

Il nostro studio dentistico di Milano è specializzato nella prevenzione e cura dei disturbi dentali e parodontali. In passato, infatti, abbiamo già pubblicato degli approfondimenti in merito alla correlazione tra questa malattia e altre come l’alzheimer e il diabete, che vi invitiamo a consultare.

Grazie alle tecnologie all’avanguardia di cui ci avvaliamo e a un team di esperti con vasta esperienza nella cura della parodontite, siamo in grado di offrire trattamenti personalizzati.

Invitiamo chiunque sospetti di soffrire di parodontite a contattarci: insieme, possiamo costruire un futuro di sorrisi sani e forti.