Implantologia a carico immediato - Studio Dentistico Motta Jones Rossi & Associati - Milano Centro

Implantologia a carico immediato

Molti pazienti, che per qualche ragione hanno subìto la perdita di uno o più denti, prendono seriamente in considerazione la possibilità di sottoporsi ad un intervento di implantologia. Spesso però lamentano il fatto che l’implantologia è un intervento lungo, che richiede numerose sedute e soprattutto che implica un periodo (solitamente variabile tra i 3 e i 6 mesi) in cui, in attesa della protesi definitiva fissa, il paziente resta senza denti e deve utilizzare una protesi mobile (più comunemente nota come dentiera). Esiste però una nuova tecnica che consente di riavere i denti fissi in meno di 24 ore e risolve così il disagio psicologico del paziente: l’implantologia a carico immediato.

In questo articolo, tratteremo: 

La differenza tra implantologia a carico immediato e implantologia a carico differito

Lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati – che si trova a Milano centro, in zona Cadorna-Magenta – effettua interventi di implantologia a carico immediato, garantendo risultati eccellenti. I nostri pazienti si sentono a proprio agio, poiché non devono più preoccuparsi del disagio di restare senza denti in attesa della guarigione dei tessuti. I nostri medici dentisti specializzati in chirurgia orale, applicano una protesi provvisoria fissa sugli impianti dentali appena inseriti, che permette al paziente di sorridere senza imbarazzo e di svolgere le sue normali funzioni masticatorie.

Gli impianti dentali a carico immediato costituiscono una valida alternativa alla tecnica di implantologia a carico differito, che fino a qualche tempo era una delle pratiche più utilizzate e diffuse in campo odontoiatrico. L’implantologia a carico differito comporta sicuramente un disagio psicologico nel paziente, poiché la protesi definitiva fissa può essere applicata solo dopo un periodo che va dai 3 ai 6 mesi, periodo in cui il paziente resta senza i denti e necessita di una protesi mobile. Il vantaggio più importante per i pazienti che si affidano agli impianti a carico immediato è quello di riacquistare fin da subito l’estetica del proprio sorriso e la possibilità di masticare senza problemi o comunque senza il rischio di provocare danni alla protesi provvisoria fissa. Inoltre l’intervento a carico immediato è sicuramente meno invasivo, rispetto all’implantologia a carico differito, poiché viene effettuato in un’unica seduta e garantisce una fase post-operatorio più gestibile e meno traumatica.

Quali condizioni garantiscono la perfetta riuscita dell’implantologia a carico immediato?

Il nostro studio dentistico associato utilizza solo materiali di alta qualità e caratterizzati da un’elevata biocompatibilità. Negli interventi di implantologia dentale a carico immediato, viene inserita nell’osso mascellare, o mandibolare, una vite in titanio e il dente viene successivamente ancorato a questa vite. Le protesi a carico immediato consentono di raggiungere risultati ottimali e un alto livello di comfort per il paziente. Questo tipo di implantologia può essere condotto sia su pazienti giovani, che su pazienti in età avanzata.

Naturalmente esistono delle condizioni mediche ideali che garantiscono la perfetta riuscita degli impianti a carico immediato.

Lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati consiglia questa soluzione nei seguenti casi:

  • Quando si è in presenza di una forte stabilità della vite nell’osso, che è tecnicamente definita stabilità primaria e che si misura in 35 Newton, una misura che sta ad indicare la resistenza fisica dell’osso all’avvitamento;
  • Quando è presente un buon supporto parodontale;
  • Quando siamo in presenza di una buona occlusione dentale.

Implantologia a carico immediato grazie a tecnologie d’avanguardia

L’implantologia a carico immediato è una tipologia di intervento odontoiatrico che si avvale di tecnologie e strumenti all’avanguardia. Presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati impieghiamo uno strumento innovativo, chiamato CEREC, che ci consente di evitare di prendere l’impronta dentale del paziente, semplicemente inserendo corone avvitate o cementate direttamente durante la seduta dentistica. Garantiamo soluzioni eccellenti e personalizzate in assoluta sicurezza.

E’ bene precisare, per tutti quei pazienti che ci chiedono informazioni in merito, che l’inserimento di impianti a carico immediato sui denti molari è altamente sconsigliabile, poiché i denti molari sono sottoposti ad un’azione masticatoria più intensa rispetto agli altri denti. Inoltre, la loro posizione posteriore non necessita di particolari accorgimenti estetici, tali da rendere assolutamente necessario questo tipo di intervento.

Implantologia a carico immediato su impianti multipli e sull’intera arcata dentale

L’intervento di implantologia a carico immediato nasce per esigenze estetiche, soprattutto per i denti frontali. In questa particolare metodologia di intervento, i 4 incisivi sono sostituiti da soli 2 impianti dentali.

Nello specifico, gli impianti dentali multipli a carico immediato sono possibili quando siamo in presenza di una stabilità primaria di almeno 35 Newton e solo quando non è necessario un intervento di rigenerazione ossea preventiva.

L’implantologia a carico immediato consente di riabilitare un’intera arcata dentale. Il paziente non soffre più il disagio della mancanza dei denti, anche se per un periodo provvisorio come avviene nei tradizionali interventi di implantologia a carico differito, ma fin da subito potrà godere dei vantaggi di una dentatura fissa. Anche in questo caso l’impianto osseo deve presentare una stabilità primaria superiore ai 35 Newton e non deve essere necessaria una rigenerazione ossea preventiva per il posizionamento degli impianti dentali. Presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati impieghiamo una tecnica di avvitamento che consente un facile svitamento e di conseguenza una semplice rimozione della protesi provvisoria fissa, in modo da non danneggiare gli impianti dentali.

Implantologia a carico immediato con gengiva fissa e senza gengiva

L’implantologia dentale a carico immediato può essere realizzata in due modi, a seconda delle particolari condizioni cliniche del paziente:

  • La protesi a carico immediato con gengiva finta si utilizza quando il riassorbimento dell’osso è molto avanzato, al punto da far apparire i denti eccessivamente lunghi e scoperti. In questo caso la gengiva finta, realizzata in resina o in ceramica, ci consente di riequilibrare i rapporti tra denti e gengive;
  • La protesi a carico immediato senza gengiva viene utilizzata quando il paziente presenta il cosiddetto sorriso gengivale, detto anche gummy smile, una particolare conformazione o inestetismo che deriva dalla prominenza dell’osso mascellare e da un’eccessiva quantità di gengiva. La protesi a carico immediato senza gengiva è utilizzata anche nei casi in cui c’è poco assorbimento osseo.

Cosa fare prima, durante e dopo l’intervento di implantologia a carico immediato?

Ai pazienti che si rivolgono allo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati per l’inserimento di impianti dentali a carico immediato, forniamo tutte le informazioni necessarie e le norme relative ai comportamenti  da tenere prima, durante e dopo l’intervento. Tra questi:

  • Evitare di mangiare cibi duri o particolarmente gommosi per non danneggiare la protesi provvisoria fissa;
  • Se si verifica una rottura della protesi provvisoria fissa è assolutamente necessario avvisare il nostro studio dentistico associato e prendere un appuntamento per risolvere il problema. E’ fondamentale informare i pazienti che trascurare la rottura della protesi, senza intervenire tempestivamente, potrebbe provocare il fallimento dell’intero intervento di implantologia;
  • La protesi provvisoria deve essere sempre pulita dopo i pasti con lo spazzolino e il filo interdentale. Solitamente per circa 15 giorni dall’intervento, è consigliabile effettuare degli sciacqui con uno specifico collutorio prescritto dal medico dentista;
  • E’ consigliabile sottoporsi a visite dentistiche periodiche – con frequenza tra i 3 ai 6 mesi l’anno – per monitorare l’esito dell’intervento di implantologia.