Gnatologia

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La gnatologia e i sintomi dei disturbi cranio-mandibolari

La gnatologia (leggi di più) è una branca dell’odontoiatria che studia la fisiologia, patologia e le funzioni dell’ articolazione temporo mandibolare (masticazione, deglutizione, fonazione, postura).

Stanchezza muscolare del volto mattutina? Digrigni i denti? Pratichi sport a livello agonistico? Consulta uno gnatologo ed effettuando una visita gnatologica potrai curare il dolore alla mandibola e tanti altri fastidi probabilmente sino ad ora trascurati.

La postura corporea può essere coinvolta nel disordine mandibolare in quanto la mandibola può condizionare la posizione della testa e progressivamente delle spalle del bacino e dei piedi con un meccanismo definito discendente. In contrapposizione esiste un meccanismo ascendente che è capace di turbare la catena muscolare in senso inverso. La corretta diagnosi del fenomeno può essere raggiunta con l’ausilio di test clinici ed esami posturali statici e dinamici ripetibili in differenti condizioni di assetto occlusale.

Gnatologia - Studio Dentistico Motta Jones Rossi & Associati - Milano Centro
Il trattamento terapeutico dei disturbi dell’apparato mandibolare

Lo studio dentistico associato, nella diagnosi e cura dei disturbi legati all’apparato mandibolare, per prima cosa individua il corretto rapporto cranio-mandibolare nel paziente che soffre di frequenti mal di testa, dolori articolari, sintomi di disturbi posturali quali inspiegabili dolori alla schiena e alla gambe, acufeni (rumore percepito nelle orecchie), digrignamento dei denti, cervicali, infiammazioni del nervo trigemino facciale, mandibola a scatto con il rischio di blocco.
L’anamnesi e la diagnosi del disturbo gnatologico avvengono osservando l’eventuale presenza di malocclusioni delle arcate dentali che rendono la mandibola non isotonica, ossia limitata nei suoi movimenti, causando disturbi alla fonazione, all’udito e alla postura. In questo caso la visita gnatologica si rivela fondamentale, poiché esclude altri tipi di problemi ai denti e individua la presenza di un disordine cranio-cervico-mandibolare che causa una condizione di sofferenza neuromuscolare (in particolare dolori alla testa e al collo), il quale viene trattato e risolto con terapie specifiche.
Presso il nostro studio odontoiatrico associato, gli gnatologi eseguono diversi test per l’individuazione del disturbo mandibolare: analisi morfologiche, kinesiografia mandibolare. Il trattamento terapeutico più utilizzato ed efficace è l’applicazione del bite, ossia un dispositivo mobile realizzato in resina progettato sul calco della dentatura del paziente, in grado di migliorare la chiusura delle arcate dentali, ristabilendo la posizione corretta della mandibola grazie alla decontratturazione delle fasce mandibolari e favorendo il cosiddetto movimento isotonico della mandibola (il movimento fluido, libero da eventuali scatti o click).
La terapia è individualizzata ed è messa a punto dopo accertamenti diagnostici che prevedono l’uso di bite, l’esecuzione di ecografia dei muscoli masticatori, analisi dell’efficienza della masticazione, risonanza magnetica e/o tac delle articolazioni temporo-mandibolari per individuare la causa della sintomatologia che, come abbiamo detto, è molto aspecifica. Infatti le cause possono comprendere delle parafunzioni (serramento e digrignamento), doppia posizione mandibolare, deglutizione atipica, vincoli meccanici che limitano la mobilità della mandibola.
Ovviamente la terapia dipende dalla causa e può comportare o meno l’uso di bite, fisioterapia dell’articolazione temporo-mandibolare, molaggio selettivo, ortodonzia, riabilitazione mio-funzionale del cavo orale.

Il digrignamento dei denti

Il bruxismo, o digrignamento involontario dei denti, è sicuramente il sintomo più comune e conosciuto che spinge i pazienti a rivolgersi a un medico gnatologo. Il digrignamento dei denti avviene solitamente di notte, durante le prime fasi del sonno,in alcuni casi anche durante la giornata soprattutto in condizioni di stress psico-fisico.
Nel campo della gnatologia clinica, definiamo il bruxismo una parafunzione, ossia un movimento dell’articolazione temporo-mandibolare che non è finalizzato ad alcuno scopo. Il disturbo che il paziente accusa al risveglio, e che ci comunica durante la prima visita gnatologica presso il nostro studio dentistico associato, è l’affaticamento della mandibola, mal di testa, dolori alle orecchie, il cosiddetto click della mandibola.
Molte persone sottovalutano il problema del bruxismo, considerandolo un disturbo secondario, meno importante dei problemi ai singoli denti, in realtà il digrigmanento dei denti è un problema reale e importante che a lungo andare può avere pesanti conseguenze anche sulle gengive.

La gnatologia posturale

Lo studio odontoiatrico , di Milano in zona Cadorna – Magenta, si avvale della competenza di medici gnatologi professionisti – medici dentisti con una preparazione speicifica nel campo del funzionamento dell’apparato orale - in grado di risolvere disturbi e dolori della mandibola che spesso vengono trascurati.
Uno dei fattori coinvolti nel disordine mandibolare è sicuramente la postura corporea, che può condizionare la buona salute e il corretto funzionamento dell’articolazione temporo-mandibolare secondo due meccanismi: il meccanismo discendente che interessa la posizione della testa e progressivamente delle spalle, del bacino e dei piedi; il meccanismo ascendente che disturba la catena muscolare in senso inverso, quindi partendo dai piedi fino alla testa. Un’adeguata visita gnatologica con l’ausilio di test clinici specifici – esami posturali statici e dinamici - presso il nostro studio dentistico associato è in grado di formulare la corretta diagnosi del fenomeno e individuare il trattamento terapeutico più adatto ai singoli casi.
Pochi conoscono la stretta relazione esistente tra l’apparato stomatognatico e il sistema posturale, ossia il rapporto ta gnatologia e posturologia.
Allo studio odontoiatrico ci occupiamo di gnatologia posturale, una disciplina medica che studia la fisiologia, le patologie e le funzioni della mandibola, analizzando anche il rapporto e il corretto equilibrio ta l’apparato masticatorio e il resto del corpo.
La gnatologia posturale si occupa quindi degli effetti delle malocclusioni sulla postura, sul sistema nevoso e sulla respirazione: una malocclusione delle arcate dentali può avere delle conseguenze negative su tutta la postura del corpo, causando dolori e disturbi al tratto cervicale della colonna vertebrale, ai muscoli del collo, alle spalle e alle ginocchia.

La terapia intercettiva per prevenire i disturbi gnatologici

Spesso i pazienti che si rivolgono allo studio medico dentistico ci chiedono se esiste la possibilità di prevenire i disturbi gnatologici. Effettivamente questa possibilità esiste e si chiama terapia intercettiva, che appunto consente di intervenire per intercettare il problema preventivamente, quindi prima che si manifesti.
La terapia intercettiva per prevenire i problemi legati al malfunzionamento dell’articolazione temporo-mandibolare può essere praticata già in età infantile, ossia prima del termine della crescita delle ossa cranio-facciali. Si tratta di un’ortopedia dento-facciale in cui, mediante l’ausilio di appositi strumenti odontoiatrici, è possibile modificare la posizione delle ossa (che nei bambini sono ancora piuttosto malleabili), condizionando la crescita della mandibola in modo simmetrico, evitando così futuri disturbi gnatologici.