Tecniche rigenerative per il mantenimento dei tessuti duri e molli peri-implantari nelle zone ad alta valenza estetica

Il 15 giugno 2018, presso Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro il Dott. Alessandro Rossi sarà relatore di un corso con il seguente obiettivo:

La perdita di uno o più elementi in aree ad alta valenza estetica rappresenta un serio problema per il paziente. Spesso anche al clinico mancano gli elementi necessari per inquadrare e trattare pazienti con tali tipi di edentulie. Poiché l’obbiettivo finale che ogni riabilitazione implantare si pone è quello di arrivare ad ottenere un risultato valido dal punto di vista funzionale, progonostico ed estetico, il corso si pone l’obbiettivo di fornire ai partecipanti le indicazioni attuali su come trattare le edentulie analizzando sia i protocolli chirurgici e i possibili materiali da innesto utilizzabili in tali protocolli.

Il programma completo è scaricabile al seguente indirizzo

Scanner per impronte nei bambini

Durante questi anni abbiamo focalizzato la nostra attenzione sul migliorare il comfort del paziente grazie allo sviluppo tecnologico dei materiali e delle conoscenze biologiche. Di continuo ci sono novità che consentono anche ai bambini di andare dal dentista divertendosi! A tal proposito ora i nostri piccoli pazienti non devono più preoccuparsi delle impronte dei denti: le classiche impronte in alginato (la pasta molle che poi indurisce in qualche minuto) rischiano di diventare ben presto un ricordo del passato. Sono disponibili degli scanner speciali per la bocca. Questi scanner sono di piccole dimensioni e sono in grado di catturare i contorni delle strutture dentali e gengivali, producendo una perfetta copia tridimensionale sullo schermo di un computer senza la necessità di avere ingombri in bocca e quella a volte fastidiosa sensazione che da’ il senso di vomito a non pochi.

La precisione di queste macchine supera quella dei metodi classici. Inoltre permette a noi dentisti di avere immediatamente disponibili quelle informazioni che solitamente dovremmo aspettare dalla fabbricazione del modello in gesso. Ora le immagini acquisite sono utilizzabili immediatamente per progettare il nuovo apparecchio. Inoltre in caso di errori nella rilevazione delle impronte digitali, possiamo correggere le immagini in pochi secondi senza dover ripetere la poco simpatica procedura con la pasta in bocca. Sicuramente un ulteriore e non scontato vantaggio è l’estrema precisione che ci permette di creare apparecchi personalizzati: come se andassimo da un esperto sarto a farci confezionare un vestito su misura con il vantaggio che i tempi di acquisizione delle “misure” sono minori ed anche i tempi di fabbricazione sono inferiori. È infatti una metodica veloce che permette al paziente di non stare a lungo con la bocca aperta e che ci dà apparecchi su misura.

Le recessioni gengivali

La recessione è uno spostamento del margine gengivale verso l’alto se coinvolge il dente dell’arcata superiore o verso il basso se, al contrario, il dente affetto è quello inferiore. La recessione può essere singola, se interessa un unico elemento dentario, o multipla, se coinvolge più denti. Il paziente molto spesso percepisce la recessione osservando che un dente appare più lungo rispetto a quelli vicini. Diversi sono i fattori che possono dare origine alla recessione. Tra questi ritroviamo una predisposizione genetica, un errato utilizzo dei presidi di igiene orale domiciliare, un accumulo di placca batterica localizzata ed infine la parodontite (o piorrea).

La terapia delle recessioni è molto spesso di tipo chirurgico, ma viene sempre preceduta dall’eliminazione del fattore causale; ad esempio, se la causa è legata ad un uso scorretto dello spazzolino manuale, la prima indicazione sarà quella di motivare ed istruire il paziente alla corretta igiene domiciliare. Una volta riconosciuta ed eliminata la causa, si procede con l’intervento, il cui obiettivo è quello di ricostruire la parte di gengiva mancante migliorando qualitativamente e quantitativamente i tessuti gengivali attorno al dente. Molto spesso, quando le condizioni iniziali lo suggeriscono, è indicato l’utilizzo di un innesto di tessuto gengivale prelevato dal palato per consentire il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

360° botiss roadshow ITALIA 2018

Il 15 marzo, presso l’Aqua Hotel di Rimini il Dott. Alessandro Rossi sarà relatore di una sessione di approfondimento volto ad accrescere la consapevolezza in merito a opzioni e vantaggi dei biomateriali della linea botiss.

Gli incontri organizzati all’interno dell’iniziativa 360° botiss roadshow hanno la finalità di trasmettere le reali opportunità che l’uso di un ampio portfolio di biomateriali può offrire. Forti della loro pluriennale casistica clinica e esperienza congressuale, i vari relatori daranno una particolare attenzione alle diverse opzioni che la linea botiss offre, enfatizzando le caratteristiche differenti delle membrane in collagene, dei sostituti ossei, e della matrice in collagene, nonché risponderanno alle domande quotidiane più frequenti: quando e come utilizzare uno specifico biomateriale? Come preparare il biomateriale per esaltarne le peculiari proprietà? Quali consigli clinici e pratici sono più per l’attività quotidiana?

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Implant treatment in the esthetic area: when immediate, when post-extractive delayed and when delayed

Il 13 marzo, presso l’ISI – Istituto Stomatologico Italiano si terrà un gruppo di studio che vedrà presente il Dott. Alessandro Rossi.

In questo contesto il Dr. Stephen T. Chen terrà una “Lectio Magistralis” su quelli che sono i moderni orientamenti in terapia parodonto-implantare. L’opportunità di scambiare le nostre opinioni con Lui, rappresenta un privilegio assolutamente unico da non lasciarsi sfuggire.

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