Definizione – ⬆️

La stomatite consiste in un processo infiammatorio, acuto o cronico, che si presenta nella cavità orale di persone di tutte le età. Si può manifestare in una sede specifica della mucosa orale oppure in modo diffuso. La stomatite dà diversi sintomi all’interno della bocca: arrossamento, ulcere orali (afte), gonfiore, sanguinamento. Tali segni si associano ad una sensazione di dolore quando si mangia, quando si parla e mentre si lavano i denti.

La stomatite si presenta sul tessuto di rivestimento della cavità orale: può manifestarsi nelle guance, nelle labbra, sul palato, sulle gengive, sulla lingua. Spesso è associata a piccole ulcere che causano dolore e vengono comunemente chiamate afte della bocca.

Forme di stomatite – ⬆️

A seconda della zona del cavo orale coinvolta, possono manifestarsi anche disturbi secondari come: glossiti (sulla lingua), gengiviti e cheiliti (sulle labbra). Quando le lesioni che compaiono con le stomatiti sono estremamente dolorose, può diventare difficoltoso persino assumere cibo. Ne conseguono malnutrizione e disidratazione.

Se si soffre di stomatiti con una certa frequenza, è opportuno analizzare quali possano essere i fattori scatenanti. Solitamente i più comuni risultano intolleranze alimentari, allergie, carenze nutrizionali, condizioni di elevato stress.

Tipologie di stomatite

Le tipologie più comuni di stomatite sono:

  • Stomatite da antibiotici,
  • Stomatite erpetica,
  • Stomatite di origine tossica,
  • Stomatite aftosa,
  • Stomatite catarrale,
  • Stomatite ulcerosa,
  • Stomatite di Vincent,
  • Stomatite da nicotina.
Stomatite - Studio Motta Jones, Rossi & Associati

Stomatite – Studio Motta Jones, Rossi & Associati

Sintomi – ⬆️

L’infiammazione della stomatite di solito è dolorosa. Il fastidio si può avvertire sia localizzato in alcuni punti, sia come bruciore diffuso. Masticando e mangiando questo dolore aumenta. I sintomi più frequenti associati alla stomatite sono:

  • comparsa di afte,
  • mucosa orale arrossata,
  • comparsa di pustole.

A questi sintomi generali si aggiungono spesso altri segni come: gengive che sanguinano, alitosi, maggiore secrezione salivare, febbre e linfonodi ingrossati.

Le stomatiti si devono distinguere dall’herpes simplex che causa la comparsa di ulcere labiali. Le vescicole dovute all’infezione del virus dall’herpes simplex si localizzano esternamente alla cavità orale, ad esempio intorno alle labbra, sul mento o dentro alle narici e sono anche contagiose.

Pustole e afte associate alla stomatite non si possono invece trasmettere.

Cause – ⬆️

Nella mucosa orale risiedono numerosi batteri saprofiti e patogeni, che in determinate quantità possono agevolare l’insorgere di infiammazioni. Il normale flusso di saliva di solito riesce a proteggere la mucosa dagli attacchi fisici, meccanici e chimici.

L’insorgere della stomatite, in alcuni casi, coincide con una diminuzione delle difese immunitarie del cavo orale che favorisce la proliferazione di batteri, virus o funghi. Eventuali carenze nutrizionali o  disturbi del sistema endocrino possono agevolare tale deficit. Altre cause delle stomatiti possono essere una reazione allergica o il contatto con sostanze irritanti. Oltre alle manifestazioni delle stomatiti localizzate sull’epitelio, alcune malattie sistemiche facilitano la comparsa dei disturbi tipici della stomatite. La stomatite può essere anche considerata una malattia idiopatica (ovvero, talvolta compare senza cause esterne evidenti).

Stomatite - Studio Motta Jones, Rossi & Associati

Stomatite – Studio Motta Jones, Rossi & Associati

I principali fattori che facilitano la comparsa della stomatite possono essere di diversa natura:

  • Malattie infettive,
  • Composizione della saliva alterata,
  • Scarsa igiene orale,
  • Alterazioni metaboliche.

Le più comuni cause della stomatite includono:

  • Infezioni batteriche
    • Actinomicosi orale
    • Gengivite acuta ulcerativa necrotizzante
    • Gonorrea
    • Sifilide
    • Tubercolosi
  • Infezioni fungine
    • Infezioni da candida
    • Criptococcosi (micosi provocata dal Cryptococcus neoformans)
    • Coccidiomicosi (micosi sistemica causata dal fungo Coccidioides immitis)
    • Mucurmicosi
    • Blastomicosi (micosi sistemica dovuta al Blastomyces dermatitidis)
  • Infezioni virali
    • Herpes simplex (infezione primaria, soprattutto nei bambini)
    • Herpes simplex (infezione secondaria, herpes labiale su labbra o palato)
    • Varicella-zoster virus (infezione primaria del virus herpetico di tipo 3, che causa la varicella)
    • Herpes zoster (per riattivazione del Varicella-zoster virus latente, chiamato comunemente “fuoco di Sant’Antonio”)
    • Altre infezioni: coxsackievirus, citomegalovirus, virus di Epstein-Barr, HIV, condilomi acuminati, influenza, rosolia
  • Malattie sistemiche
    • Diabete
    • Celiachia
    • Immunodeficienza
    • Sindrome di Behçet
    • Malattie infiammatorie intestinali
    • Carenze nutrizionali
    • Carenza di ferro
    • Carenza di vitamina B3 (pellagra)
    • Carenza di vitamina C (scorbuto)
    • Leucemia
    • Disordini piastrinici
    • Neutropenia ciclica
    • Malattia di Kawasaki
    • Sindrome di Stevens-Johnson
    • Porpora trombotica trombocitopenica
    • Pemfigo volgare
    • Eritema multiforme
  • Farmaci
    • Antibiotici (prolungati trattamenti con penicillina, tetraciclina, cloramfenicolo..)
    • Anticonvulsivi
    • Barbiturici
    • Farmaci chemioterapici
    • Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS)
  • Agenti irritanti la mucosa orale, irritazioni di natura fisica e reazioni allergiche
    • Cibi acidi o irritanti (esempio: alimenti piccanti o speziati)
    • Assunzione di alimenti e/o bevande troppo calde (provocano scottature nella cavità orale)
    • Apparecchi dentali e/o protesi inadeguate o con bordi taglienti (che possono provocare traumi persistenti)
    • Esposizione professionale a coloranti, vapori acidi, metalli pesanti (esempio: mercurio, bismuto, piombo)
    • Consumo eccessivo di alcool
    • Tabacco (la stomatite nicotinica colpisce in particolare i fumatori di pipa)
    • Dentiere che si adattano male
    • Traumi (esempio: morsi all’interno della bocca o alla lingua; lavaggio troppo vigoroso dei denti)
    • Ipersensibilità di tipo IV (per reazioni a ingredienti di dentifricio, collutorio, caramelle, coloranti o rossetti)
  • Altre
    • Cancro orale
    • Xerostomia (nota anche come secchezza delle fauci)
    • Sindrome della bocca urente (sindrome della bocca che brucia o stomatopirosi)
    • Lichen planus (malattia mucocutanea di origine immunitaria)
    • Stomatite aftosa ricorrente
    • Radioterapia
    • Chemioterapia
    • Condizioni di stress e di ansia

Fattori di Rischio – ⬆️

I principali fattori che favoriscono le stomatiti sono:

  • Carenze alimentari,
  • Malattie sistemiche croniche,
  • Immunodeficienza,
  • Scarsa igiene orale,
  • Traumi,
  • Protesi inadeguate,
  • Chemioterapia e radioterapia.

Uno specifico polimorfismo genetico può, inoltre, determinare elevate concentrazioni di IL-1 e TNF-α, predisponendo all’insorgenza della stomatite aftosa ricorrente.

Tags: