La stomatite

Statisticamente 1 persona su 5, circa il 20% della popolazione mondiale, soffre regolarmente di afte all’interno della bocca. Le afte, conosciute anche con il nome di stomatiti o ulcere aftose, sono delle piccole ulcere, o piaghe, che si formano all’interno del cavo orale e sono causate da una rottura della mucosa. Ad uno stato iniziale, si presentano sotto forma di vesciche, per poi rompersi e assumere un colore bianco o grigiastro. Le afte, provocate da questo disturbo del cavo orale, sono particolarmente fastidiose e in alcuni casi possono causare dolore, soprattutto durante la masticazione.

I disturbi stomatologici sono un vero e proprio processo infiammatorio che interessa il cavo orale. A seconda dell’entità della malattia, le afte possono comparire all’interno della bocca, sulle gengive, nella zona interna delle guance e sul palato.

La causa della formazione di queste piccole lesioni non è ancora del tutto nota. Sicuramente la loro presenza indica un problema del nostro sistema immunitario, che, se particolarmente debilitato, può essere attaccato da diverse tipologie di infezioni, tra cui appunto le stomatiti.

L’importanza di una visita specialistica

Lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati, a Milano in zona Cadorna-Magenta, è specializzato in patologia orale, ossia nella diagnosi e nella terapia delle malattie che colpiscono le mucose del cavo orale. La stomatite è uno dei disturbi che siamo in grado di diagnosticare e trattare terapeuticamente in modo efficace. E’ importante per la tutela della salute orale dei nostri pazienti, diagnosticare precocemente la malattia grazie ad una visita specialistica mirata, durante la quale i nostri medici dentisti analizzano ogni lesione all’interno della bocca del paziente che fa fatica a guarire spontaneamente. E’ bene specificare che la presenza di un’afta all’interno del cavo orale non deve allarmare il paziente, poiché molto spesso le afte spariscono naturalmente nel giro di pochi giorni e in questi casi non sussiste una patologia. Nei casi in cui le lesioni persistono e peggiorano, causando dolore e infiammazione, è sempre necessario approfondire e rivolgersi ad uno specialista.

La fase di diagnosi della stomatite

L’odontoiatria è la disciplina medico-scientifica particolarmente coinvolta nella diagnosi e nel trattamento terapeutico delle stomatiti. I problemi dentali e parodontali, carie e gengiviti in particolare, possono facilitare il processo degenerativo di questo disturbo del cavo orale.

Rivolgersi a dei medici dentisti professionisti, come gli esperti che collaborano con lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati, può prevenire il formarsi di fastidiose afte.

La diagnosi dei disturbi stomatologici è basata su una prima analisi dei sintomi manifestati dal paziente e sull’anamnesi (la storia clinica del paziente). Sintomi come bruciore e infiammazione all’interno della bocca, comparsa delle afte, inducono un buon medico dentista ad accertare la diagnosi e a risolvere questi primi sintomi per evitare il progredire della malattia.

Una diagnosi appropriata delle stomatiti svolta da un professionista dell’odontoiatria, dovrebbe analizzare:

  • La durata dei sintomi e la loro insorgenza in precedenti episodi clinici;
  • L’eventuale presenza di dolore e la sua relativa entità, allo scopo di accertare attentamente il livello di stomatite di cui è affetto il paziente. In caso di stomatiti lievi il dolore è spesso inesistente o comunque sopportabile. Nei casi più gravi, il paziente lamenta dei forti dolori causati dalle lesioni all’interno del cavo orale;
  • Il rapporto tra i sintomi riscontrati e alcune tipologie di sostanze assunte dal paziente (cibi particolarmente piccanti, farmaci, esposizione a sostanze chimiche, polveri, metalli).

Le diverse cause che scatenano la stomatite

Sono numerose le cause che possono scatenare un problema di origine stomatologica. Queste cause e variano da individuo a individuo:

  • Carenze nutrizionali, in particolare vitaminiche, soprattutto uno scarso apporto di acido folico, vitamina B12 e ferro;
  • Traumi localizzati all’interno della bocca, ovvero delle piccole lesioni;
  • Stress;
  • Squilibri ormonali che avvengono soprattutto in determinati periodi della vita (come ad esempio in gravidanza, in pubertà, durante il periodo mestruale, in menopausa, ecc.), poiché gli ormoni sono all’origine dei cambiamenti che avvengono nel corpo e la pelle porta i segni di ogni cambiamento ormonale;
  • Allergie;
  • Fattori genetici ed ereditari;
  • Batteri, virus e funghi;
  • Alcune forme di angina, ossia di malattie infiammatorie della gola caratterizzate da dolore. Una malattia particolarmente coinvolta e che contribuisce alla formazione di stomatiti è l’angina di Paul-Vincent, che si presenta come un’infiammazione acuta della mucosa faringea. E’ un disturbo che causa dolore durante la deglutizione;
  • L’assunzione di sostanze irritanti, come tabacco e spezie;
  • L’abuso di alcol;
  • L’assunzione di cibi e bevande bollenti;
  • L’assunzione di cibi piccanti;
  • La presenza di protesi dentali non adeguate.
  • L’alterazione della flora batterica intestinale (nota in campo medico come disbiosi), che determina una situazione in cui il sistema immunitario si indebolisce. Forse non tutti conoscono l’importanza delle funzioni svolte dal nostro intestino, che completa la digestione, assorbe i nutrienti e l’acqua, elimina le scorie e contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario;
  • La scarsa igiene orale.
  • Uno spazzolamento dei denti eccessivamente forte, che può danneggiare la parte interna della bocca, creando delle micro-lesioni, che possono sfociare in afte.

I sintomi della stomatite

I pazienti affetti da stomatiti avvertono una serie di sintomi, che possiamo suddividere in sintomi primari e sintomi secondari.

I sintomi primari sono quelli che si avvertono ad uno stato iniziale della malattia e sono piuttosto comuni a tutti i pazienti:

  • La comparsa delle afte, in alcuni casi dolorose, che possono misurare dai 4 millimetri, fino ad arrivare anche ad un diametro di 2,5 centimetri, se trascurate e nei casi più complessi;
  • Un formicolio dell’area della mucosa all’interno della bocca;
  • Un’infiammazione della bocca, soprattutto nella zona interessata e colpita dall’afta;
  • Una particolare sensibilità ai cibi e alle bevande calde.

I sintomi secondari si manifestano a seconda dell’individuo e in base alla complessità della malattia:

  • La febbre o veri e propri sintomi dell’influenza;
  • Un eventuale gonfiore dei linfonodi;
  • Un’eventuale sonnolenza;
  • Il sanguinamento delle gengive;
  • Un aumento della secrezione salivare;
  • La presenza di alitosi;
  • La masticazione dolorosa;
  • Una perdita di appetito, dovuta all’infiammazione della bocca che rende dolorosa sia la masticazione che la deglutizione.

Solitamente la durata delle stomatiti può variare dai 7 ai 10 giorni. In alcuni casi, si è riscontrata una completa guarigione solo dopo  2 settimane dai primi sintomi riscontrati nel paziente, anche se il picco sintomatologico è presente nei primi 3 e 4 giorni.

La differenza tra la stomatite e l’herpes labiale

Per un adeguato trattamento terapeutico dei disturbi stomatologici, è utile non confondere questa tipologia di disturbo con le cosiddette vesciche da febbre, ossia delle piccole piaghe all’interno della bocca provocate dal virus dell’herpes simplex (virus HSV), più comunemente noto come herpes labiale.

La differenza tra la stomatite e l’herpes labiale è sostanziale, ma spesso molti pazienti ne confondono i sintomi. E’ necessario allora affidarsi ad una visita specialistica per accertare l’effettiva entità della malattia e procedere ad un trattamento terapeutico adeguato. Le afte causate da stomatiti appaiono all’interno del cavo orale e non sono virali, mentre l’herpes labiale è un’infezione provocata da un virus. L’herpes labiale presenta delle lesioni spesso intorno alle labbra o sulla bocca, sulla lingua, e sulle mucose ed essendo virale è altamente contagiosa. Mentre le afte, soprattutto quelle causate da una stomatite aftosa (la tipologia più comune e meno allarmante), non si trasmettono da persona a persona.

Le diverse tipologie di stomatite

Negli anni, presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati, abbiamo diagnosticato e curato diverse tipologie di stomatite, che possono essere distinte e suddivise in base alle loro singole caratteristiche sintomatologiche e in base alle cause scatenanti:

  • La stomatite aftosa è la forma più comune ed è caratterizzata appunto dalla presenza di piccole afte all’interno della bocca;
  • La stomatite catarrale semplice si manifesta con un arrossamento della mucosa orale, un eventuale gonfiore della zona e un aumento della salivazione;
  • La stomatite ulcerosa è caratterizzata da necrosi dei tessuti. Solitamente le piccole ulcere si trovano vicino alle gengive;
  • La stomatite da antibiotici è appunto scatenata dall’assunzione degli antibiotici, poiché questi contribuiscono ad un’alterazione della flora batterica intestinale e di conseguenza debilitano il sistema immunitario del paziente;
  • La stomatite erpetica è caratterizzata dalla presenza di piccole vesciche nei tessuti molli del cavo orale. E’ sicuramente più fastidiosa rispetto alla stomatite aftosa, poiché attraverso la saliva, il contagio si può estendere anche ad alcune parti del volto;
  • La stomatite da nicotina è appunto causata dall’abuso di tabacco. E’ importante però precisare che la stomatite da nicotina non comporta un aumento dei rischi tumorali e può essere debellata semplicemente diminuendo o eliminando il fumo;
  • La stomatite di Vincent, nota anche come “bocca di trincea” poiché veniva frequentemente contratta dai soldati durante in guerra. Questa particolare tipologia di stomatite è causata da numerosi fattori, tra cui la scarsa igiene orale, la malnutrizione, lo stress e la privazione del sonno. E’ sicuramente una delle forme più pericolose, poiché, se non adeguatamente curata, può portare a gravi conseguenze come la necrosi delle parti interessate, eventuali emorragie all’interno del cavo orale, un aumento dei linfonodi e quindi un aumento dei rischi tumorali, pericolose infiammazioni delle tonsille.
  • La stomatite cancrenosa è indubbiamente la forma più grave, con un tasso di mortalità piuttosto alto. I sintomi sono dolorosi e caratterizzati da infiammazione e infezione dei tessuti molli del cavo orale. Spesso, nei casi clinici più complessi, la malattia compromette anche i muscoli del volto. Questa violenta forma di stomatite corrode i tessuti in modo profondo fino a mostrare le parti interne della bocca;
  • La stomatite causata da avvelenamento da sostanze chimiche tossiche (arsenico, metalli pesanti, bismuto, piombo).

I trattamenti terapeutici per la cura delle stomatiti

Molto spesso, accade che le stomatiti si risolvono spontaneamente e non c’è bisogno di una terapia specifica. In altri casi, soprattutto in presenza di forme più gravi e aggressive, consigliamo una cura mirata, al fine di evitare un peggioramento della situazione clinica del paziente.

Il trattamento terapeutico da adottare per la cura della stomatite è costituito da diverse tipologie di pratiche, a seconda della gravità della situazione clinica. Le cure più efficaci sono:

  • L’applicazione di corticosteroidi sulle lesioni. I corticosteroidi sono ormoni prodotti dalla corteccia delle ghiandole surrenali e appartengono alla classe degli steroidi. La loro particolarità è quella di essere coinvolti in numerosi meccanismi fisiologici che regolano le infiammazioni e il livello di elettroliti nel sangue;
  • L’utilizzo di specifici colluttori antisettici, come ad esempio la soluzione acquosa di clorexidina al 12%, che è un efficace disinfettante antibatterico solitamente consigliato nella cura delle gengiviti e nel trattamento terapeutico dei disturbi del cavo orale. La funzione della clorexidina è quella di controllare chimicamente la placca batterica e in questo modo prevenire le infezioni all’interno del cavo orale.
  • Sedute di laser terapia per ridurre il sintomo dolore e ridurre i tempi di guarigione.

L’importanza della prevenzione e di un’accurata igiene orale

La nostra pluriennale esperienza in ambito odontoiatrico, ci insegna ancora una volta che una corretta e accurata igiene orale quotidiana previene la comparsa di afte e delle eventuali relative complicazioni cliniche. Indubbiamente, mantenere delle corrette abitudini ci aiuta a tutelare la nostra salute orale. Per questo motivo, i medici dentisti specialisti che collaborano presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati consigliano sempre ai pazienti una corretta alimentazione con un giusto apporto di vitamine, calcio e ferro. E alla comparsa dei primi sintomi di stomatite, vi consigliamo di prenotare una visita.

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