La pedodonzia

Saremo lieti di rispondere a tutte le vostre domande

Pedodonzia: l'odontoiatria infantile

La pedodonzia, più comunemente conosciuta con il nome di odontoiatria pediatrica (o odontoiatria infantile), si occupa della diagnosi e della cura dei problemi odontoiatrici nei bambini.

Lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati, a Milano in zona Cadorna – Magenta, vanta una lunga esperienza in pedodonzia.

Ci occupiamo della cura dei denti da latte, che devono necessariamente essere tutelati, poiché svolgono diverse funzioni importanti:

  • Mantengono lo spazio adeguato, guidando l’eruzione dei denti permanenti;
  • Consentono una corretta funzione masticatoria e fonetica;
  • Guidano la crescita scheletrica.

I denti da latte sono 20 in totale ed emergono completamente tra i 3 e i 4 anni di età.

In questo periodo, è sempre consigliabile rivolgersi ad uno studio dentistico specializzato in pedodonzia.

È importante sottoporsi a delle visite dentistiche periodiche di pedodonzia – genericamente ogni 6 mesi – al fine di accertare lo stato di salute dei denti e individuare eventuali problemi o patologie, disarmonie dentali o scheletriche, che hanno necessità di essere risolte tempestivamente durante la fase di crescita, prima che peggiorino e diventino croniche.

Odontoiatria Pediatrica

Quali sono le patologie odontoiatriche dei bambini trattate in pedodonzia?

Esistono diverse patologie odontoiatriche che colpiscono i bambini e che rientrano quindi nell’ambito della pedodonzia:

  • La carie, che possiamo definire come una vera e propria malattia infettiva che colpisce i denti e può avere un rapido progresso, provocando danni più gravi;
  • La pulpite, ossia l’infiammazione della polpa del dente, che può essere asintomatica e colpisce maggiormente i bambini rispetto ai pazienti adulti;
  • L’ascesso;
  • La cosiddetta sindrome da biberon, ossia una grave carie dentale che colpisce i denti anteriori. Si tratta di un disturbo piuttosto comune in pedodonzia. Le cause di questa patologia sono da ricercarsi in una scarsa igiene orale quotidiana o appunto nell’utilizzo eccessivo del biberon contenente liquidi molto zuccherini.

La prevenzione è un aspetto fondamentale (anche) nella pedodonzia

Presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati ci occupiamo di pedodonzia, grazie alla collaborazione con medici dentisti e assistenti altamente specializzati, in grado di mettere il bambino a proprio agio attraverso un approccio psicologico adeguato.

Anche nel caso della pedodonzia la prevenzione è assolutamente fondamentale. Attraverso uno screening precoce delle funzioni masticatorie e dell’occlusione del bambino, il nostro studio dentistico associato è in grado di evidenziare eventuali disallineamenti dentali o anomalie scheletriche (mascellari e mandibolari) e di intervenire adeguatamente mediante trattamenti terapeutici largamente impiegati in pedodonzia.

Le alterazioni della struttura scheletrica del cavo orale, se intercettate in età infantile nell’ambito della pedodonzia, possono essere corrette grazie all’impiego di apparecchi per i denti. Strumenti che consigliamo ai genitori per evitare il ricorso ad eventuali estrazioni dentali o alla chirurgia ortognatica, ossia una branca della chirurgia maxillo-facciale che consente la correzione delle anomalie scheletriche del viso e dei denti. Naturalmente si tratta di una soluzione piuttosto invasiva, che si tenta sempre di evitare  mediante i trattamenti preventivi.

Una fase importante della prevenzione in pedodonzia è quella di educare il bambino ad una corretta igiene orale. I medici dentisti e gli assistenti, che collaborano presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati, ricordano sempre ai propri pazienti bambini l’importanza di lavarsi i denti, insegnando in che modo lavarli e con quale frequenza.

La psicologia infantile nella pedodonzia

Le visite dentistiche periodiche di pedodonzia nei bambini sono importanti sotto due aspetti: da una parte ci consentono di monitorare lo stato di salute del cavo orale, intervenendo tempestivamente per risolvere eventuali problemi; dall’altra parte sono utili poiché abituano il bambino alle sedute odontoiatriche e alla figura del medico dentista, cercando così di evitare l’insorgere di eventuali fobie che spesso restano nel tempo e che permangono anche nei pazienti adulti. Queste paure ataviche, che spesso emergono in età infantile durante le sedute di pedodonzia, rendono difficile l’atteggiamento collaborativo del paziente, di conseguenza aumentano la durata dei trattamenti terapeutici ed enfatizzano la percezione del dolore.

L’odontofobia, ossia la classica paura delle sedute dentistiche, è piuttosto comune in pedodonzia e si manifesta con comportamenti ansiosi e fobici. Si tratta di un problema reale nella pedodonzia e quindi nella gestione del paziente bambino.

Purtroppo nell’ambiente odontoiatrico persiste la tendenza a non considerare l’età infantile e a gestire il bambino in maniera non adeguata. I nostri medici dentisti, che vantano unìesperienza pluriennale in pedodonzia, partono da un presupposto fondamentale: è necessario spiegare semplicemente il nostro lavoro e far capire al bambino in che modo possiamo aiutarlo. Questo atteggiamento, tipico dei medici professionisti che si occupano di pedodonzia, è importante per raggiungere un rapporto di completa fiducia con il piccolo paziente. Non ci piace obbligare il bambino a farsi togliere o curare un dente. Negli anni ci siamo resi conto che ogni bambino, così come ogni paziente adulto, è diverso e richiede un approccio dedicato e personalizzato. Siamo convinti che la prima efficace forma terapeutica nell’ambito della pedodonzia sia quella di avere un atteggiamento aperto alla comprensione e alla comunicazione, abbandonando atteggiamenti rigidi e curando il singolo individuo. In questo modo il paziente si sente parte attiva del trattamento terapeutico e non si sente escluso da quel sapere medico che in passato ha spesso alzato una barriera inutile tra medici e pazienti.

Nell’ambito della pedodonzia, riteniamo fondamentale anche l’adozione di un linguaggio idoneo all’età del bambino. I professionisti, medici e assistenti, che collaborano con lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati spiegano al bambino il proprio lavoro e la terapia individuata attraverso un linguaggio chiaro, semplice, confidenziale e utilizzando dei rinforzi verbali positivi e di incoraggiamento. Questo atteggiamento consente di aumentare l’empatia con il piccolo e di conseguenza comporta una maggiore collaborazione. Ci capita spesso di presentare ai pazienti bambini la seduta dentistica di pedodonzia come un gioco, in cui gli affidiamo un ruolo importante, quello di assistenti del medico dentista, non semplici pazienti. Il risultato è sorprendente: i bambini si sentono a proprio agio, diminuisce la paura, si sentono pienamente coinvolti e noi siamo così in grado di svolgere al meglio la nostra professione.

Quali sono i trattamenti terapeutici impiegati in pedodonzia?

Una delle patologie più comunemente trattate nell’ambito della pedodonzia sono le carie, per le quali impieghiamo diversi trattamenti terapeutici, allo scopo di intervenire tempestivamente ed evitare che il problema si aggravi. Tra questi:

  • Una delle strategie più valide per la risoluzione della carie dentale nel bambino è sicuramente la sigillatura dei molari, un trattamento ampiamento utilizzato in pedodonzia. La superficie masticatoria dei molari ha dei solchi profondi nei quali spesso si annida la placca batterica, tanto da rendere a volte non sufficienti le quotidiane pratiche di igiene orale. Di norma, i molari sono i denti più a rischio di carie, la sigillatura dei molari consiste nell’applicazione di una speciale resina lungo i solchi masticatori, al fine di proteggere lo smalto dei denti che in questo modo è reso inattaccabile dalla placca batterica. La protezione della sigillatura dei molari dura diversi anni;
  • Il laser, altro strumento impiegato in pedodonzia, ci consente di ridurre l’uso dell’anestesia e di evitare l’utilizzo del trapano a turbina (il classico oggetto di traumi e di odontofobia sia nei bambini che nei pazienti adulti);
  • La diga dentale è uno strumento impiegato nell’ambito della pedodonzia durante i trattamenti odontoiatrici. La sua funzione è quella di isolare il campo operatorio, questo consente al medico dentista di operare in una situazione ottimale. La diga dentale protegge il paziente bambino dalla potenziale ingestione o inalazione di detriti dentali, strumenti canalari o liquidi disinfettanti utilizzati durante il trattamento.
  • Le otturazioni sono dei trattamenti terapeutici largamente utilizzati in pedodonzia per la cura della carie dentale. Consistono nella pulizia della parte danneggiata del dente, rimuovendo la parte necrotica o intaccata dalla placca batterica, procedendo poi al riempimento dell’area con un materiale biocompatibile, modellato sulla forma del dente del bambino. Le otturazioni sono utili per curare le lesioni provocate da piccole carie dentali. Subito dopo il trattamento, alcuni piccoli pazienti possono avvertire sensibilità nell’area trattata, un leggero fastidio che può durare qualche ora.
  • La pulpectomia è un trattamento terapeutico molto valido impiegato in pedodonzia e consiste nella rimozione della polpa dentaria, utilizzando strumenti per la devitalizzazione del dente. Presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati pratichiamo interventi di pulpectomia in anestesia locale e grazie all’impiego della diga dentale per isolare il campo operatorio. In caso di rottura del dente o in presenza di una carie piuttosto profonda, eliminare la polpa dentaria è un’ottima soluzione per ridurre il dolore e predisporre il dente ai trattamenti terapeutici adeguati. Anche in questa tipologia di intervento, così come nelle otturazioni, nella fase post operatoria si potrà avvertire una leggera sensibilità al dente trattato, un eventuale sanguinamento e gonfiore della gengiva.