Trattamenti di endodonzia

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L'endodonzia

L’endodonto è la cavità presente all’interno del dente, costituita dalla polpa dentaria e dal canale radicolare. L’endodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi e dei trattamenti terapeutici dei problemi legati all’endodonto.

Lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati, che si trova a Milano in zona Cadorna-Magenta, pratica trattamenti di endodonzia, allo scopo di curare i denti danneggiati a causa di carie o traumi.

L’endodonzia prevede degli interventi odontoiatrici ambulatoriali minimamente invasivi.

Il trattamento endodontico si rende necessario in situazioni cliniche per cui la polpa del dente (il tessuto molle interno) presenta un’infiammazione.

Le cause di un’infezione alla polpa dentaria (nota anche come nervo del dente), che richiedono un intervento di endodonzia, sono dovute spesso a:

 

  • Una carie dentaria profonda e ad uno stadio avanzato;
  • L’esito di un trattamento odontoiatrico inadeguato;
  • Diverse tipologie di trauma che provocano fratture del dente.

La polpa dentale danneggiata

La polpa del dente è un tessuto molle costituito da arterie, vene, terminazioni nervose e cellule connettivali.
La polpa dentaria ha due funzioni diverse, in base all’età del paziente:

  • Nel paziente che vive l’età di sviluppo, la polpa dentaria ha la funzione di formare la struttura portante calcificata del dente (la cosiddetta dentina). Nel tempo di assottiglia.
  • Nel paziente adulto, la polpa del dente è più assottigliata ed ha funzioni meno primarie, come la percezione e la sensibilità al freddo, l’idratazione della dentina.

 

Endodonzia - Anatomia del dente - Studio Dentistico Motta Jones Rossi & Associati - Milano centro

Una carie dentaria non curata provoca la decalcificazione e la distruzione progressiva dei tessuti duri del dente. L’azione di microrganismi presenti nella placca batterica ingrandisce la cavità prodotta dalla carie, fino a quando l’infezione non raggiunge la polpa, causando necrosi e perdita del dente. Il risultato è grave, poiché la polpa dentaria così danneggiata provoca ripercussioni acute, dolorose e spesso croniche, sui tessuti circostanti. In questa situazione clinica, i medici dentisti che collaborano con lo studio dentistico Motta, Jones, Rossi e Associati, consigliano l’endodonzia. Il trattamento endodontico (detto anche cura canalare) è una terapia che ci consente di mantenere il dente danneggiato, evitando quindi l’estrazione e optando per il processo di devitalizzazione del dente.

I disturbi endodontici

I sintomi dei disturbi endodontici

Uno dei sintomi più rilevanti di una carie aggravata, che può danneggiare la polpa del dente, è l’eccessiva sensibilità al freddo o al caldo. In realtà non si tratta di un sintomo che riguarda solo gli eventuali danni provocati dalla carie, ma è associabile anche ad altri disturbi (scopertura dei colletti gengivali causata da una malattia parodontale, bruxismo, trauma da spazzolamento).

In generale, possiamo elencare alcuni sintomi comuni dei disturbi endodontici, tra questi:

  • Il dolore acuto localizzato, che però si può estendere anche alle parti vicine alla zona interessata;
  • La sensibilità prolungata del dente danneggiato al caldo o al freddo;
  • Il dolore durante la masticazione o quando il dente viene toccato e stimolato;
  • La pigmentazione del dente;
  • Il gonfiore della gengiva.
Nei casi in cui l’eccessiva sensibilità del dente è accompagnata da un dolore localizzato, che persiste anche dopo lo stimolo, siamo evidentemente in presenza di una carie dentaria ormai in fase avanzata.
Le conseguenze di questa infezione, se non curata tempestivamente e in modo efficace, provocano la cosiddetta pulpite, ossia un’infiammazione progressiva, acuta e dolorosa della polpa del dente e la sua inevitabile necrosi.

La diagnosi del disturbo endodontico

Ci avvaliamo di strumenti tecnologicamente avanzati per la diagnosi e la terapia dei problemi legati ai denti:

  • L’impiego di binocoli operatori ingranditori microchirurgici, che grazie alla capacità di ingrandire la visuale rende possibili determinati interventi, tra cui la ricostruzione di fratture radicolari e l’utilizzo di fili di sutura di diametro molto piccolo;
  • Rilevatori apicali computerizzati per la corretta identificazione delle lunghezze delle radici dentarie;
  • Micromotori endodontici dedicati e utilizzo di strumenti in Nickel-Titanio per la sagomatura dei canali radicolari.
La carie dentaria può manifestarsi all’improvviso, senza quindi dare alcun sintomo precoce oppure dando dei sintomi talmente leggeri da non prendere in considerazione il problema. Questo accade al primo stadio del disturbo. Spesso abbiamo incontrato pazienti con segni di completa distruzione del dente, ma che però non lamentavano alcun sintomo o dolore.

E’ possibile tutelare la salute dei denti e diagnosticare un’eventuale carie da curare prima che comporti un danno irreversibile, solo attraverso visite dentistiche periodiche. Consigliamo ai pazienti che si affidano allo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati di effettuare dei controlli periodici con una frequenza di 1 o 2 volte l’anno, anche in assenza di particolari sintomi o fastidi. E’ possibile verificare la presenza di carie estese anche nei primi stadi del disturbo. Questo ci consente di intervenire tempestivamente con una terapia efficace, allo scopo di minimizzare i danni.

Le cure ed i trattamenti

Il trattamento di endodonzia

Nelle fasi avanzate del disturbo, i nostri medici dentisti ricorrono ad una terapia endodontica che non consiste più nella terapia conservativa di rimozione della parte cariata del dente o nella semplice otturazione, ma nell’intervento di devitalizzazione.

Il trattamento endodontico consiste nella rimozione della polpa dentaria infiammata e infetta, provvedendo alla sua sostituzione con un’otturazione permanente in guttaperca (una macromolecola di origine vegetale) e cemento canalare. Presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati pratichiamo adeguati trattamenti di endodonzia dopo aver provveduto alla detersione e alla sagomatura dei canali radicolari. L’obiettivo terapeutico dell’endodonzia è quello di consentire al dente danneggiato di riprendere a svolgere le sue funzioni, come un qualsiasi altro dente integro, rimuovendo l’infezione. Gli anni di esperienza nel settore odontoiatrico, ci consentono di affermare che la percentuale di successo di un trattamento endodontico è molto elevata se effettuata sotto isolamento con la diga di gomma.

Le fasi operative dell'intervento di endodonzia

Per quanto riguarda gli interventi di endodonzia, lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati, prevede le seguenti fasi operative:

  • L’impiego dell’anestesia locale per eliminare il dolore durante il trattamento;
  • La rimozione della carie dentaria;
  • L’isolamento del campo operatorio mediante la cosiddetta diga di gomma, costituita dal un foglio di lattice di gomma che isola il dente da curare, in modo da garantire un’ottima riuscita dell’intervento endodontico, evitando anche eventuali abrasioni, lesioni delle gengive ed ingestioni accidentali di strumenti canalari;
  • L’apertura della camera pulpare;
  • L’asportazione della polpa dentale infetta;
  • L’impiego di ipoclorito di sodio usato come irrigante endocanalare, ossia un potente disinfettante con cui effettuare il lavaggio dello spazio endodontico, allo scopo di renderlo pulito e asettico;
  • La detersione e la sagomatura dei canali radicolari mediante ipoclorito di sodio e acido etilendiamminotetraacetico;
  • L’otturazione canalare mediante bio-materiali antibatterici, guttaperca e cemento canalare;
  • La ricostruzione della corona del dente, nei casi in cui è molto danneggiata;
  • Il controllo radiografico del dente trattato a fine intervento.

Il post-intervento

Dopo il trattamento di endodonzia, alcuni pazienti avvertono un indolenzimento più o meno fastidioso della parte trattata, che può essere facilmente tenuto sotto controllo con un comune farmaco analgesico. I medici endodontisti che collaborano presso lo studio dentistico Motta Jones, Rossi e Associati consigliano ai pazienti che si sono sottoposti ad un intervento di endodonzia alcuni accorgimenti per evitare ricadute e per migliorare i tempi di completa guarigione:

  • Evitare di masticare con il dente trattato, fino a quando non è completamente riabilitato;
  • Mantenere sempre una corretta igiene orale quotidiana, per evitare ulteriori infezioni, sia sul dente già trattato, che sui denti sani.