Motta Jones Rossi & Associati vanta, da ora, una nuova prestigiosa partnership. Il nostro studio dentistico di Milano sarà, infatti, l’unico in Italia ad avvalersi delle competenze della dott.ssa Francesca Vailati e dei suoi stretti collaboratori, per proporre ai pazienti la tecnica 3 Step. Il protocollo 3 Step Technique è essenziale per qualsiasi medico dentista che voglia curare un paziente, stabilizzando l’occlusione e migliorando la funzione dentale.

STEP TECHNIQUE: TRATTARE L’EROSIONE DENTALE CON UN INTERVENTO MINIMO

L’erosione dentale è una delle principali cause dell’usura dei denti. Questa malattia è insidiosa perché può restare silente per diversi anni. L’usura e l’erosione dentale non di rado vengono sottovalutate, sebbene oggi colpiscano moltissime persone. I denti si consumano con rapidità, non solo a causa delle sostanze acide presenti in eccesso nel cavo orale, ma anche di abitudini parafunzionali. Di solito, i pazienti che soffrono di questi problemi non vengono curati finché non si evidenziano danni importanti e si può giustificare il ricorso a trattamenti convenzionali, di tipo sottrattivo. Da tempo si è constato, però, che rinviare la terapia non è l’atteggiamento corretto.

La scelta migliore da parte dei dentisti, invece, è proteggere la dentatura rimanente da ulteriori erosioni e proporre al paziente restauri adesivi non invasivi di tipo additivo.

L’EROSIONE DENTALE, UN FENOMENO DIFFUSO

Negli ultimi anni, numerosi resoconti sulle patologie emergenti del cavo orale hanno colpito l’attenzione del mondo scientifico e dei centri di osservazione epidemiologica. Molte di esse sono legate alle mutate condizioni di vita e abitudini alimentari. Tra queste patologie, l’organizzazione mondiale della sanità (WHO) ha inserito l’erosione dentale, che richiede ulteriori studi sia dal punto di vista della diagnosi che della terapia.

Nel trattamento dell’usura dentale, è fondamentale effettuare una diagnosi corretta e individuare in anticipo i fattori di rischio. È necessaria un’analisi personalizzata delle funzioni masticatorie prima e durante la terapia. Grazie all’osservazione degli aspetti dinamici dell’occlusione e grazie al carattere additivo di 3 Step, può essere proposta ai pazienti disfunzionali una vera riabilitazione e non solo una ricostruzione delle dentature usurate.

La riabilitazione proposta da 3 Step Technique

Quando viene effettuata una diagnosi di erosione della dentatura, è necessaria una riabilitazione completa. La programmazione di quest’ultima richiede spesso una visione globale, al fine di ripristinare più denti contemporaneamente. I trattamenti possono risultare complessi e le variabili, come le diverse modalità di abrasione dei denti, dal punto di vista clinico rendono complicato stabilire il metodo di trattamento del paziente.

Chi è affetto da abrasione dentale spesso aspetta a farsi trattare quando ormai i denti sono estremamente compromessi. Se le patologie non vengono individuate sul nascere, sono necessarie riabilitazioni complete con corone. Grazie al miglioramento delle tecniche adesive, si può optare anche in questo caso per un approccio più conservativo e preservare la rimanente struttura del dente.

LA RIVOLUZIONE DENTALE DI 3 STEP

L’approccio moderno proposto da 3 Step corrisponde sia a una scelta clinica che ad un’attitudine medica da applicare ai molteplici casi che si trattano in studio. Prevede 3 passaggi clinici, che sono:

  1. una visita specialistica diagnostica. A questa segue un progetto di ceratura per sviluppare un piano di cura totalmente personalizzato e validato da un mock-up diretto nel cavo orale;
  2. applicazione senza anestesia dei restauri adesivi non invasivi sui denti posteriori, “bite bianco”. Serve a stabilizzare l’occlusione del paziente e ricavare dello spazio nella zona anteriore della bocca;
  3. consegna delle faccette palatali in composito per recuperare la guida anteriore.

Si tratta di una vera rivoluzione dentale nel completo rispetto della salute dei pazienti, giunta da poco in Italia e disponibile solo presso lo studio dentistico di Milano Motta Jones Rossi & Associati.

Informazioni su 3 Step Technique: è una tecnica dolorosa e costosa?

Le domande più frequenti da parte dei pazienti sulla 3 Step sono:

  • Fa male? No, è una tecnica indolore e si esegue senza anestesia.
  • É un processo lungo? No, si può completare nell’arco di 4 – 6 sedute.
  • É costosa? No, è una cura sostenibile per i pazienti, con una serie di upgrade che permettono di dilazionare nel tempo il progetto di lavoro e le relative spese.

Lo scopo della tecnica 3 Step con pazienti giovani affetti da un problema di erosione dello smalto allo stadio iniziale è quello di prevenire un’evoluzione negativa a carico del tessuto dentale. Si procede con il restauro dei denti danneggiati senza togliere il tessuto dentale sano, si protegge la dentina esposta e si ricrea l’anatomia occlusale ed estetica corretta.

A CHI SERVE 3 STEP? LE CAUSE DELL’EROSIONE DENTALE

Nel nostro studio dentistico di Milano si presentano spesso giovani con dentizione sana che va incontro a perdita di sostanza e alterazione estetico–funzionale. Allo stesso tempo, ci sono molti adulti che hanno “minato” in modo importante l’intero assetto del cavo orale. Entrambe queste tipologie di pazienti hanno necessità di ripristinare la corretta funzione e anatomia dentale. A tale scopo, si deve preservare a lungo termine l’elemento dentale sia nel trattamento di erosione dei denti allo stadio iniziale che in quello di denti molto compromessi.

Tra i principali fattori che scatenano il processo di erosione dentale ci sono:

  • Bruxismo,
  • consumo usuale e ripetuto di sostanze acide,
  • patologie del tratto gastrointestinale, ernia iatale e gastrite,
  • disturbi alimentari come bulimia e anoressia.

Quali denti restaurare?

Tendenzialmente i pazienti considerano importanti solo i denti anteriori, da un punto di vista estetico. In molti casi di restauro, invece, vengono coinvolti anche i denti posteriori. Se si esegue anche ai denti posteriori un mock-up mascellare vestibolare, è possibile stabilire il numero complessivo di elementi da coinvolgere nella riabilitazione. Il mock-up è una valida opportunità per pazienti e medici di comprendere al meglio i reciproci punti di vista. Il rivestimento dei denti può essere accorciato o allungato, grazie all’utilizzo di un composito fluido e la loro forma può essere modificata.

Nei casi di gravi distruzioni generalizzate della dentatura, un mock-up che coinvolge solo i denti anteriori potrebbe risultare fuorviante. Questi, infatti, risulteranno in disarmonia con i denti posteriori non restaurati. Un mock-up di tutta la dentatura può essere, dunque, un approccio più appropriato.

COME FUNZIONA LA TECNICA ADDITIVA DI 3 STEP

L’approccio che viene definito additivo si basa su un aumento della dimensione verticale di occlusione (DVO) che serve a ricavare lo spazio protesico necessario al restauro dei denti. Il restauro si può effettuare tramite l’applicazione di faccette dentali per mascherare la decolorazione e per il recupero strutturale del dente. Occorre sigillare la dentina esposta prima di prendere l’impronta ed eliminare le irregolarità dei bordi. Generalmente i pazienti affetti da erosione dentale sono trattati secondo la Tecnica 3 Step Classica, ideata all’Università di Ginevra nel 2005. Questa è particolarmente indicata per i pazienti che, oltre al problema dell’erosione dentale, hanno ad altre problematiche odontoiatriche come carie o riduzione considerevole della DVO.

Vengono rilevate le impronte preliminari per montare i modelli in articolatore a valori semi-individuali e viene impostata la creatura diagnostica. Sulle arcate in polivinilsilossano vengono realizzati gli onlays finali. La scelta del materiale è condizionata molte volte dagli spessori estremamente sottili. Gli onlays in ceramica richiedono di solito uno spessore minimo da 1,5 mm a 2,0 mm. Grazie a questa nuova tecnica di rivestimento, onlays sottili occlusali possono essere fabbricati anche su aree ritentive, perché la cera non viene separata dal modello ma viene messa nel cilindro insieme a questo.